Applicazioni Rfid: eccone 8 da scoprire (o da non dimenticare)

hipbelt

Da anni sentiamo parlare applicazioni Rfid che usano la tecnologia a radiofrequenza in molti settori industriali. Eppure c’è chi, innovando con la creatività, ha è riuscito a scovare applicazioni Rfid in ambienti diversi, ottenendo soluzioni non comuni, a volte bizzare, ma spesso utili. The Biz Loft ne ha raccolte 6 fra le più curiose.

You Like? Gimme Five!

Applicazioni Rfid hipbelt-smallUna giovane società americana che si chiama Deeplocal ha inventato un gadget digitale che permette di compiere delle azioni su Facebook, come dare un Like allo stato di un amico, semplicemente saltando, oppure dando un cinque alto o alzando il pollice. Il gadget in questione di chiama LikeBelt ed è ancora un prototipo: funziona perché contiene una specie di telefonino con tecnologia NFC (una declinazione dell’Rfid) e promette di evolversi presto con altre funzioni, tutte orientate all’interazione con i social network attraverso i movimenti del corpo.

Applicazioni Rfid che fanno twittare le mucche???

Applicazioni Rfid mucche-twitter-rfidIl Critical Media Lab dell’Università di Waterloo ha realizzato un’applicazione sperimentale che permette (diciamo così…) alle mucche di un allevamento inglese di pubblicare messaggi su Twitter ogni volta che attraversano un’area dell’allevamento. Il progetto non è straordinariamente utile di per sé, ma dimostra come i tag Rfid (che, applicati alle orecchie dei bovini, sono i veri responsabili della pubblicazione del tweets) possono generare dati strutturati che possono a loro volta essere utilizzati a fini statistici o per migliorare il processo di allevamento.

SmartSponge: allarme Rfid per chirurghi distratti

Applicazioni Rfid smartsponge-rfidLa società americana ClearCount Medical Solution ha messo a punto SmartSponge, un sistema capace di impedire a chirurghi e infermieri di dimenticare le garze e attrezzi chirurgici nel corpo dei pazienti durante e operazioni (cosa che, le cronache insegnano, avviene più spesso di quanto si creda). SmartSponge promette di ridurre l’errore umano del personale medico impiegando tag Rfid applicati sulle spugne chirurgiche e garze sterili. Una volta che l’operazione è terminata, al personale medico dovrebbe bastare passare una bacchetta Rfid sulla parte operata del paziente per verificare l’assenza di eventuali corpi estranei.

Tatuaggi elettromagnetici per monitorare i pazienti

Applicazioni Rfid tatuaggio-rfidUn team internazionale di ricercatori guidato dal professor John Rogers dell’Università dell’Illinois ha inventato un inchiostro ad uso cutaneo unico nel suo genere. Sensibile alle onde elettromagnetiche, permette di applicare tatuaggi temporanei. È spesso meno di 50 micron (poco più di un capello umano), e stabilisce un connubio perfetto tra biologia ed elettronica. L’innovativo inchiostro è stato inventato per scopi medici per monitorare pazienti. Il tatuaggio Rfid si integra perfettamente col corpo umano in quanto il peso è praticamente trascurabile e non se ne avverte la presenza quando applicato. La curiosità è che non richiede collanti, perché aderisce alla cute grazie alle forze di van der Waals, forze attrattive che agiscono a livello molecolare.

Telefono Rfid (non NFC) per chiamare senza muovere un dito

Applicazioni Rfid tphone-rfidIn una situazione di emergenza diventa difficile, spesso quasi impossibile, telefonare con i moderni cellulari. Soprattutto per le persone anziane o per chi soffre di problemi fisici come difficoltà motorie, cecità o alcune malattie degenerative. Per risolvere questo problema, il designer Jeong-Kyun Nam ha messo appunto ormai qualche anno fa T-Phone, un telefono intuitivo che funziona con i tag Rfid. Il sistema è semplice: basta avvicinare al dispositivo una calamita con un chip RF pre-programmato per far partire una telefonata verso il numero scelto. Il T-Phone non ha riscosso quel che si dice un successo planetario, ma è comunque un ottimo esempio di come l’Rfid si possa applicare ad ambiti non tradizionali.

Cane o gatto: entra solo chi indossa un tag

Applicazioni Rfid petdoor-rfidDi tornelli Rfid (quelli per le persone) ne abbiamo visti tanti e tanti ne vedremo. Ma la società inglese StayWell ha pensato di lanciarne sul mercato uno un po’ diverso: più piccolo e dedicato a cani e gatti. Si chiama Petdoor e contiene un reader Rfid che autorizza a entrare e uscire di casa solo gli animali autorizzati: niente porta aperta per chi non è “di famiglia”. Un collare Rfid aziona la fessura che si richiude appena il collare si allontana (insieme all’animale che lo indossa) dalla portata del reader.

Nella discoteca dei VIP il tag è un privilegio

Applicazioni Rfid discoteca-barcellona-rfidI gestori del Baja Beach Club, una delle discoteche più trendy di Barcellona, hanno pensato di permettere l’ingresso all’area VIP solo alle persone che accettano di farsi inserire un chip sottocutaneo. L’idea, che ha sollevato cori di critiche, ma anche interesse, è partita dal proprietario del club Conrad Chase che ha commissionato a VeriChip Corporation i tag sottocutanei per i propri soci. Quelli che scelgono di aderire all’iniziativa, oltre al diritto di accesso al privé dedicato e la possibilità di far addebitare le consumazioni grazie al chip innestato sul braccio, hanno il vantaggio di poter frequentare il club in bikini senza la necessità di portarsi dietro scomodi portafogli. La piccola capsula ha le dimensioni di un chicco di riso ed è composta da materiale inerte proprio per evitare il rischio di rigetto. Nonostante le critiche, l’iniziativa ha avuto molto successo fra i frequentatori del locale.

Una chiave taggata per ritrovare qualunque oggetto usando l’iPhone

Applicazioni Rfid bikn-rfidFra le novità più curiose presentate quest’anno al Consumer Electronic Show di Las vegas c’è anche un accessorio per iPhone che si chiama BiKN. L’innovativo prodotto è composto da una particolare custodia Rfid per iPhone, da una serie di chiavi elettroniche e da una app gratuita. Applicando una chiave elettronica a un qualunque oggetto, come un mazzo di chiavi o una valigia, e grazie all’app si potrà risalire alla sua posizione su una mappa visualizzata direttamente sullo schermo dell’iPhone del proprietario. Nota: se il puntino sulla mappa si muove veloce è probabile che l’oggetto si stia allontanando rapidamente insieme al ladro, il che renderà il ritrovamento non scontato…

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