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Logistica col tag per trovare l’auto giusta tra 150mila

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Come gestire in uno spazio di centinaia di migliaia di metri quadri un magazzino che ospita decine di modelli tra Mitsubishi, Hyundai, Kia e SsangYong, ma anche Fiat, Daimler, Chrysler o Renault? Con l’Rfid, utilizzato per identificare e localizzare gli automezzi, abbattendo così i tempi logistici e i margini di errore, guodagnando maggiore trasparenza sui processi e garanzie di business continuity anche in condizioni climatiche avverse.

A scegliere i tag Autotrade & Logistics, fornitore livornese di servizi di logistica di Gruppo Koelliker, distributore esclusivo dei brand succitati. L’azienda, che offre svariati servizi di logistica tra cui l’importazione, la spedizione attraverso tutti i canali tradizionali, la riparazione e gli interventi di rinnovamento, le attività di sdoganamento, ha il suo cuore pulsante nel Faldo.

Modello logistico di eccellenza tecnologica, il Faldo è un hub ubicato in un centro strategico, risultato di un’oculata progettazione: situato a 9 km di distanza dal mare per evitare il rischio dei danni causati da salsedine ed inquinamento industriale del porto, è dotato di un raccordo interno composto da 3 linee ferroviarie (ognuna lunga circa 1 km) che permettono il posizionamento di 4 treni blocco.

“Inaugurato nel 2004 – spiega Luca Caniato, vicepresidente esecutivo del Gruppo Koelliker nonché numero uno di Autostrade and Logistics – il centro logistico ha già raggiunto la massima capacità operativa in anticipo sui tempi. Già in fase di progettazione abbiamo deciso di integrare le tecnologie di ultima generazione, come l’Rfid e il fotovoltaico. Citroen e Peugeot hanno scelto il Faldo come base logistica italiana commissionando a Koelliker la gestione della logistica. Come marchi terzi, gestiamo Fiat, Daimler, Chrysler, Renault e VW. Nel primo anno di attività abbiamo movimentato 100 mila vettura, ora salite a 130 mila l’anno. Disponiamo di un complesso abitativo con 12 appartamenti per il management in visita. Per la carrozzeria sono stati allestiti 1.800 metri quadrati e 6 postazioni con due forni con arco a raggi infrarossi per un’asciugatura in soli 17-20 minuti contro i classici 70. Abbiamo anche un tintometro per preparare tutti i tipi di vernice al mondo. In una giornata, dalle 7 alle 20, possiamo portare fino a 1.500 auto dal porto a il Faldo”.

L’Rfid è stato scelto come tecnologia per ridurre i tempi necessari per l’identificazione dei veicoli. Partner tecnologico del progetto Tenenga Alliance Group che, in seguito a una dettagliata analisi degli ambienti e delle procedure utilizzate, ha implementato una soluzione incentrata sull’utilizzo di transponder attivi Identec Solutions.

“All’azienda occorreva un sistema affidabile – ricorda Ubaldo Montanari, portavoce di Tenenga e project manager – che permettesse di localizzare le autovetture in modo rapido e preciso e di seguire ogni veicolo in tutte le sue fasi di preparazione, sino alla spedizione su un magazzino che ai tempi era di 600mila metriquadri. Dalla nostra analisi è emerso che per rispondere in modo adeguato alle esigenze di ottimizzazione logistica dell’azienda era necessario ricorrere alla tecnologia Uhf Id-Tech Solutions, su frequenza proprietaria a 869 Mhz. Abbiamo iniziato con l’equipaggiare 12mila autovetture con un tag attivo, che è stato montato sullo specchietto retrovisore interno. In questo modo, ogni veicolo può essere localizzato a un centinaio di metri di distanza”.

La seconda fase dell’implementazione è stata quella di montanare su sei minibus un interrogatore e due antenne. In questo modo, quando c’è da trovare una vettura, tramite Wnla il centro operativo trasmette al minibus i dati delle vetture da cercare. Il conducente del minibus segue il percorso predefinito lungo il perimetro dell’area di sosta, alla ricerca degli autoveicoli. In questo modo, appena l’auto viene localizzata si accende un led sul transponder e a bordo del veicolo di ricerca un segnale acustico avvisa dell’avvenuto ritrovamento. A questo punto l’operatore può scende dal minibus e prelevare il mezzo, per eseguire poi tutte le operazioni previste per la spedizione. Al momento dell’uscita dell’automezzo dal deposito, il tag viene rimosso e può essere riutilizzato.

Ma non è solo stato l’Rfid una delle tecnologie core dell’impianto. Autotrade and Logistics ha investito complessivamente 49 milioni di euro, nel progetto di cui molti dei quali riservati alla riduzione dell’impatto ambientale. La struttura di avvale anche di due efficienti sistemi di pannelli fotovoltaici che producono 50 mila kilowattora di energia elettrica l’anno e che permettoni di ridurre le emissioni di Co2 in modo significativo, pari a 35 tonnellate l’anno.

“Interventi significativi sono stati dedicati alla gestione delle acque – ha precisato Caniato -, e non soltanto a quelle necessarie al funzionamento dell’impianto (riciclate e depurate). Gli esperti di idraulica dell’Università di Pisa hanno lavorato per consentire di realizzare speciali opere sotterranee per creare un gigantesco sistema di canalizzazioni in cemento in grado di contenere 87 mila metri cubi di acqua piovana”.

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Tenenga

Tenenga è un'alleanza che nasce per riunire attorno a sé alcuni dei migliori professionisti italiani, animata dalla consapevolezza che il mercato necessita di figure altamente specializzate per ottenere l’eccellenza, ma nel contempo richiede il massimo anche quanto a flessibilità, disponibilità e rapporto prezzo/prestazioni.

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