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Azienda? Blogger? Creativo? Politico? Ecco come avere una pagina su Wikipedia

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È il più grande progetto condiviso nella storia dell’umanità, una sorta di Biblioteca di Alessandria dell’era digitale. Stiamo parlando ovviamente di Wikipedia che a poco più di dieci anni dalla sua nascita può contare su un bagaglio di oltre venti milioni di voci, redatte in 282 linguaggi differenti.
Il suo peso, per dare un termine di paragone è circa dieci volte quello della enciclopedia cartacea più comprensiva e affidabile, la Britannica.
Senza contare che a livello di immaginario collettivo, l’enciclopedia online fondata da Jimmy Wales ha raggiunto una pervasività impensabile fino a qualche anno fa. Da gruppi musicali con solo qualche canzone all’attivo a oscuri e marginali artisti del passato, da sconosciuti elementi chimici ad autori televisivi emergenti, Wikipedia rappresenta in sintesi la summa del sapere, del progresso e dello sviluppo umano. Non essere su Wikipedia quindi, significa non solo non essere rilevanti ma anche, vista la sua costante presenza nei risultati dei motori di ricerca, perdere una buona occasione di promozione. Ma come si fa a essere presenti, evitando magari smaccate operazioni di propaganda che potrebbero rivelarsi un boomerang?

Come funziona Wikipedia

Wikipedia deriva il suo nome dall’unione della parola wiki – termine hawaiano che significa “veloce” e con cui viene chiamato un tipo di software collaborativo – e da pedia, suffisso di enciclopedia che in greco significa “insegnamento”. Nata nel gennaio del 2001, è redatta in modo collaborativo da volontari e sostenuta dalla Wikimedia Foundation, un’organizzazione non profit. Costruita su piattaforma aperta (wiki appunto) consente a chiunque di poter inserire nuovi aggiornamenti o modificare le voci già redatte.
Il tentativo è quello di avere un punto di vista neutrale, senza assumere alcuna posizione, né di condivisione né di disapprovazione, nei confronti delle diverse voci presenti: che è poi il fine a cui dovrebbe tendere una enciclopedia. Certo, non c’è una vera e propria garanzia di neutralità degli articoli, ma un costante lavoro che nasce dal confronto tra i lettori e coloro che scrivono.
Wikipedia ha una struttura orizzontale: tutti i suoi utenti sono sullo stesso piano e non esistono figure preminenti, mentre esiste una “gerarchia tecnica” in cui compaiono dei ruoli a cui corrispondono delle funzioni tecniche particolari. Tutti possono contribuire al progetto: si può partecipare inviando nuovi articoli, partecipando alle discussioni sulle voci inserite o modificando quelle già presenti. La cronologia permette di tenere sotto controllo tutte le versioni di uno stesso articolo e di non perdere nulla (visto che in ogni momento è possibile ripristinare una vecchia versione). Gli articoli inviati vengono controllati dagli amministratori, che hanno ovviamente la possibilità di eliminare quelli che non sono conformi alla policy di Wikipedia, anche se la maggior parte delle decisioni viene presa dalla comunità in maniera democratica.

Criteri per essere inclusi in Wikipedia

I criteri per essere inclusi in Wikipedia variano molto da categoria a categoria. Alcuni di questi sono ancora oggi oggetto di discussione all’interno della comunità. Sostanzialmente però esistono due strade: una inclusione di diritto per meriti acquisiti, come ad esempio specificato in questa pagina dedicata alle biografie.

oppure una inclusione che non avvenga in maniera automatica ma sia sottoposta al vaglio della comunità (col rischio ovviamente di cancellazione della pagina).

La stessa cosa, oltre che per le persone, vale anche per le aziende. In questo caso però, come si vede qui, i criteri per valutare la rilevanza sono ancora più discutibili e aperti all’arbitrarietà tanto è vero che qualche anno fa, su quasi 10 milioni di voci presenti, solo 525 erano dedicate ad aziende. Via libera quindi alla Coca Cola Company (che ha comunque uno spazio molto più ristretto dell’omonimo prodotto) ma semaforo rosso per aziende magari più recenti e con brand la cui affermazione è ancora incerta.

Come fare in modo che la tua azienda sia su Wikipedia

Se pensi che la tua azienda soddisfi i criteri di autorevolezza richiesti, il primo passo da fare è creare una bozza di articolo da sottoporre al vaglio della comunità. Non esiste un “modo giusto” per farlo, visto che la leggenda vuole che una società abbia fatto questa domanda a sette diversi consulenti ricevendo sette risposte diverse. Di sicuro è meglio limitarsi a presentare i fatti, evitando quelli che Wikipedia chiama “peacock terms” ovvero affermazioni gratuite non supportate da fatti.

Bob Dylan è considerato il cantore della controcultura anni ’60 ed è uno dei più grandi songwriter della storia (errato)

Bob Dylan è stato incluso da Time nella classifica delle 100 persone più influenti di tutti i tempi dove è stato definito “spirito guida della generazione della controcultura”. A partire dalla metà degli anni ’70 le sue canzoni sono state interpretate da centinaia di altri artisti (corretto)

Da evitare accuratamente è anche il linguaggio del marketing o un tono comunque promozionale.

La bozza di articolo può essere creata in tre modi:

1) Da solo

È il metodo che presta maggiormente il fianco a potenziali cancellazioni perché va contro la policy di Wikipedia riguardo al conflitto di interessi. Sostanzialmente uno non può scriversi la propria autobiografia da solo. O non può redarre una voce su un’azienda se ha rapporti con quella azienda. Il che ci porta velocemente al punto

2) Proporre alla comunità di scriverlo

È possibile sollecitare o attirare l’attenzione sulla creazione di una determinata voce. C’è una apposita sezione in cui segnalare questo. Ma è anche possibile fare una richiesta su una pagina di discussione collegata a un argomento affine. Esiste anche un’opzione “trasparenza” che consiste nel rivelare la propria relazione con l’azienda in questione, presentando tuttavia una sorta di documentazione proveniente da fonti il più possibile indipendenti.

3) Proporne la scrittura a un membro della propria comunità

Se siete attivi nel mondo dei social media o avete comunque una base di utenti o consumatori fedeli, è possibile chiedere a uno di loro di scrivere l’articolo. Fate in modo che la persona in questione conosca bene l’azienda e sappia rappresentarla in maniera veritiera e neutrale seguendo le regole di Wikipedia.

Una volta che la voce è stata creata, è bene tenerla sempre sotto controllo per verificare eventuali cambiamenti. Spesso infatti alcune di queste diventano oggetto di controversie e sono capaci di suscitare accese discussioni. D’altra parte, essere neutrali, è cosa più facile a dirsi che a farsi.

Microsite di:  / 

Alberto Forni

Alberto Forni ha fatto l'autore radiofonico e televisivo (Dispenser, Rai Radio 2 - Viva la crisi, Rai 3), ha scritto racconti (Avanti veloce, Baldini&Castoldi) e adesso fa il giornalista (Wired, Flair, T3).

1 Commento

  1. Daniele Glisenti 12 luglio 2013 di 06:05 -  Rispondi

    Ciao ragazzi adesso sono anche su Wikipedia

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