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CES di Las Vegas. Non ci sei andato? Ecco i trend da ricordare


Il CES (Consumer Electronic Show) di Las Vegas è per la comunità digitale mondiale il miglior punto di osservazione per intuire le tendenze tecnologiche dell’anno a venire. All’edizione del 2012, appena conclusa, hanno partecipato più di 150mila tra aziende e professionisti, mentre si sono contate a centinaia le tecnologie e i prodotti lanciati per l’occasione. Sarà ricordato come l’ultimo CES di Microsoft, ma anche come quello in cui Intel ha falsificato la demo del suo nuovo super-processore Ivy Bridge, mentre AMD presentava per la prima volta l’innovativa APU Trinity e finalmente si poteva toccare con mano il notebook da 100 dollari di Negroponte.

Quanto al resto, eccovi una carrellata dei trend che segneranno i prossimi 12 mesi, raccolti e passati al microscopio con l’aiuto di due inviati d’eccezione (vedi sotto).

CES Trends #1. Al CES il digitale entra negli oggetti…

CES: Genachowski-ces-las-vegasIn un keynote che farà discutere a lungo, il presidente della Federal Communication Commission americana Julius Genachowski ha detto che “Se spegnessimo Internet, tutti gli oggetti presentati quest’anno al CES smetterebbero di funzionare”. E infatti i computer stanno entrando nelle cose. In tutte le cose. Lo si percepiva già dai rumors, ma fra le 20mila soluzioni esposte, mai come quest’anno si è vista come l’ubiquitous technology, la tecnologia che permea ogni cosa, sia ormai un’esperienza quotidiana. Fra le prove, la presenza al CES degli stand di aziende che con il digitale avevano poco a che fare fino a pochi anni fa, come Mercedes, Lamborghini, Ford, ma anche Wal-Mart o Unilever.

CES Trends #2. … e soprattutto nelle automobili

CES: prototipo-mercedes-ces“Così come uno smartphone può essere molto di più di un mero strumento di comunicazione, anche un’auto smart, ovvero intelligente, può andare ben oltre il semplice mezzo di trasporto”, ha detto il responsabile di Mercedes-Benz Cars, Dieter Zetsche, mentre Lamborghini presentava la prima auto equipaggiata con un tablet Android.

Diverse case automobilistiche hanno mostrato soluzioni in cui gli smartphone parlano con l’auto e le centraline di controllo si trasformano in console capaci di creare report automatici in caso d’incidente, chiamare l’assistenza stradale o consentire un controllo remoto per l’auto (soluzione indirizzata a genitori particolarmente apprensivi). Audi ha proposto un prototipo di Hud (Heads Up Display) che divide il parabrezza in tre: guidatore e passeggero hanno ognuno la propria area dedicata, più una centrale condivisa. Gli elementi si possono spostare da una parte all’altra facilmente, quindi se il passeggero trova un ristorante, può “passare” al guidatore l’itinerario da seguire per raggiungerlo.

Nel 2012 l’intelligenza salirà in macchina con i Visual Computing Modules (Vcm), sottosistemi computerizzati dotati di super processori, memoria e controller e progettati specificamente per le applicazioni automobilistiche.

CES Trends #3. La fine del mouse è più vicina

CES: microsoft-surface-cesIn futuro pulsanti e tasti saranno probabilmente banditi, lasciando spazio a sistemi biometrici di ogni tipo. Al Ces 2012 spiccavano ovunque interfacce touch: su qualsiasi tipo di dispositivo tecnologico, dal mobile in senso stretto alla domotica.
Il display, grazie a una sensoristica avanzata, più che uno schermo multitouch è un’esperienza immersiva. Due esempi? Le superficie capacitative di 3M o la Microsoft Surface la cui precisione è garantita da 52 superfici di contatto.
Due sistemi progettati per consentire a chi li usa di vivere e lavorare in veri e propri ecosistemi digitali.
A indicare la strada del prossimo futuro le soluzioni per il gaming che strizzano l’occhio all’Rfid, puntando alla convergenza e a un uso interessante degli smartphone. Il celebre Spyro prodotto da Yale Miller consente ad esempio di trasportare i pupazzetti pedina (che sono gadget, ma anche dispositivi di gioco) dalla propria casa alla casa di un amico e da una piattaforma all’altra, per giocare indifferentemente con Nintendo Wii, Nintendo 3DS, Xbox 360, PlayStation3, PC o Mac.
Ancora più intrigante la ePawn Arena in cui lo smartphone è usato come una consolle su cui risiede l’applicazione e che, una volta inserito nello slot di un apposito pannello touchscreen, consente di interagire a un nuovo livello di gioco, utilizzando oggetti reali dotati di tag Rfid.

CES Trends #4. L’informazione sarà ospitata e gestita in cloud

CES: amazon-web-services-cesMai come quest’anno al CES si è parlato di cloud computing. E quest’anno vedremo crescere i sistemi esistenti e nascere un’enorme quantità di cloni ed evoluzioni. La chiave del loro funzionamento sarà nella disponibilità di banda passante a cui le nuove reti LTE dovrebbero iniziare proprio quest’anno a far fronte in modo significativo (il carrier di telecomunicazioni ZTE ha fatto in quest’ambito un annuncio importante). Amazon Web Services è inoltre uscita allo scoperto con una gamma di servizi che non si limita più allo storage e al computing power, proponendo una profonda integrazione dei suoi servizi per facilitare in particolare le piccole imprese, le università e i singoli utenti. Amazon WS concentra i concetti di cloud computing in un’esperienza globale che permetta un facile accesso alla fruizione dei services on line.

Se da un lato l’Internet of Things (IoT) sembra essere ancora in uno stato embrionale, il numero di dispositivi che supportano RFID e NFC conferma la maturità che queste tecnologie hanno raggiunto. È altamente probabile che nel corso del 2012 operatori importanti nei settori del banking, della telefonia e dei pagamenti annunceranno soluzioni basate su queste tecnologie.

5. Televisori più sottili, più intelligenti, più simili ai computer

CES: smart-tv-cesIl 2012 sarà ancora una volta l’anno della tv. Perché di vere alternative al televisore ancora non ce ne sono. I televisori che vedremo nel 2012 saranno più leggeri e avranno uno schermo più spazioso, si potranno sistemare in qualunque angolo della casa, persino in giardino o sul balcone, senza rinunciare alla qualità delle immagini perché capaci di ricevere i segnali in wi-fi. Saranno collegati in rete e pronti a fornire informazioni on-demand e giochi. Si potranno controllare addirittura con la mente (video), anche se in questo caso restiamo nell’ambito della sperimentazione. Lenovo ha presentato al CES un televisore basato su Android 4.0, K91 Smart TV che elabora linguaggio naturale e riconosce la voce.

CES Trends #6. Continua lo sviluppo dei robot e la ricerca di applicazioni

CES: mrobo-cesDagli e-cat danzanti all’aspirapolvere intelligente per arrivare al personal assistent robottizzato, l’automazione si conferma una tecnologia al servizio dell’uomo. Ava, ad esempio, è una sorta di inserviente che può guidare le persone attraverso corridoi e uffici, aiutando ad esempio i pazienti che si perdono nei meandri degli studi specialistici ospedalieri. Procede due metri al secondo, utilizzando un sistema di mappatura e circa 20 sensori, tra cui sensori di immagini 3D. Tra i tecnogadget, sul palco del Ces si è esibito anche Mrobo (video), un altoparlante capace di ballare passi complessi sulla musica che trasmette.

CES Trends #7. Compreremo meno oggetti e ne costruiremo di più

CES: wireless-cube-3d-printerPer la prima volta quest’anno al CES si sono viste applicazioni concrete e promettenti di tecnologie per la creazione di oggetti. È il caso della stampante 3D domestica wireless Cube (video), che costa 1.299 dollari e realizza oggetti di plastica come soldatini, giocattoli e persino scarpe o cover per telefonini sulla base di modelli digitali che possono risiedere su un computer, un tablet o uno smartphone. Allpaiceer è il negozio online dove i clienti scelgono i propri vestiti e selezionano gli abbinamenti di colore, grazie a un sensore che riconosce la persona in realtà aumentata. Gli specialisti puntano a generare esperienze che definiscono immersive, attraverso l’uso di un mix di tecnologie che mescolano la biometria con la psicologia, il magazzino con il capriccio del momento. E così gli scaffali del negozio tramite display mostrano accessori coordinati al pezzo che il consumatore sta provando, oppure gli specchi che saranno distribuiti sul punto vendita sono anche totem interattivi (video) che abilitano al pagamento della merce senza passare dalla fila in cassa. Microsoft, ad esempio, ha oltrepassato il turning point di un processo evolutivo in cui si è prefissata di rivalutare la centralità dell’utente. Il nuovo ecosistema proposto dalla casa di Redmond renderà all’utente molto più naturale passare in maniera del tutto fluida e naturale dai sistemi mobile, al fisso, alle console, utilizzando la medesima infrastruttura. Al CES si è vista una demo di Windows 8 (video), che insieme alla sua versione mobile permetterà agli utenti di accedere alle proprie informazioni da qualsiasi tipo di periferica con un’interfaccia comune. La Xbox, grazie al suo sensore Kinect, gioca e giocherà ancor più quest’anno un ruolo centrale nell’interazione uomo-macchina.

CES Trends #8. Useremo più smartphone, tablet e ultrabook. E meno computer tradizionali

CES: nokia-lumia-cesSmartphone per tutti i gusti, ma il Lumia Nokia è quello che sembra davvero fare la differenza a livello di interazione e risoluzione. Sono però i tablet quelli su cui i riflettori erano continuamente puntati: dai modelli esposti, proposti in diverse configurazioni e varianti, si capisce come i Pad stiano ancora scommettendo sulla loro evoluzione. Motorizzati da chip quadcore come Atom di Intel o Trinity di Amd, al Ces se ne sono visti oltre trenta modelli differenti. Lenovo ha proposto IdeaPad Yoga interessante per le sue capacità di torsione che lo rendono a tutti gli effetti un tablet. Acer ha presentato un modello simile, ma anche, al contrario, un tablet convertibile: sembra un ultrabook, ma il display può essere rimosso. Il Sony tablet P, invece, con il suo doppio schermo e sistema Android integrato ricorda una versione senior del Ds.

Nel padiglione iLounge, convivio della maggior parte degli specialisti degli accessori Apple, tantissime le soluzioni: dall’ultima versione del celebre quadricottero Parrot AR.Drone che supporterà la registrazione nativa in HD dei video catturati attraverso il sensore integrato, agli Ultrabook ultrasottili che sembrano puntare a diventare il prossimo standard del computing mobile.
In generale, le interfacce touchscreen dominano anche telefonia e computer, ma a Las Vegas si guarda al futuro, che potrebbe essere il riconoscimento vocale. Apple ha aperto la via con il suo software Siri su iPhone 4S, ma Intel ha promesso che potremo parlare con gli ultrabook altrettanto bene.

The Biz Loft ringrazia Luca Cremona e Giuseppe Catalfamo della Liuc di Castellanza, per il contributo portato alla realizzazione di questo articolo.


Giornalista freelance

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