Come diventare ricchi in un anno e farsene venti a San Vittore

Come diventare ricchi… Non ce lo chiediamo sempre: solo ogni tanto, quando abbiamo un sogno da realizzare o ci troviamo in qualche difficoltà. Come si fa, dove si nasconde la scorciatoia, quando magari abbiamo provato a lavorare da casa, senza cavare un ragno dal buco? Come fare soldi velocemente uscendo da questa maledetta routine e trascorrere il resto della vita su un’isola tropicale alla faccia di tutto e di tutti?

Le risposte giuste, quelle più scontate, le conosci già: per fare i soldi ci vogliono impegno e sacrificio (qui una selezione dei sistemi per guadagnare online che hanno funzionato meglio nel 2015), un talento, oppure ancora le spalle coperte, un capitale di famiglia da investire…

Come diventare ricchi legalmente non gli interessava

Ma a come diventare ricchi onestamente ci dedicheremo un’altra volta. Tanto su internet ci sono già centinaia di ciarlatani che propongono formule infallibili. Qui parleremo invece di come diventare ricchi velocemente violando la legge. O meglio: di individui geniali che ci sono riusciti davvero, ma che come succede nei film hanno fatto un passo falso e invece che su un’isola tropicale hanno trascorso il resto della vita in un penitenziario.

Sapevano come fare soldi velocemente, ma…

Charles Ponzi

Cherles Ponzi: come fare soldi velocementeNel 1903, un giovane, brillante italiano di nome Carlo Ponzi sbarco dalla nave che dall’Italia l’aveva portato in America in cerca di fortuna con solo due dollari in tasca. Non era certo l’unico in quegli anni, ma rispetto agli altri aveva tre assi nella manica: possedeva una forte determinazione, conosceva l’arte della truffa e aveva frequentato la facoltà di economia alla Sapienza di Roma, quindi le arti del come diventare ricchi e come far fruttare i risparmi non gli erano affatto oscure.

Carlo, Charles per gli amici, si arrabattò per qualche anno fino al giorno in cui venne fulminato dall’idea che gli avrebbe cambiato la vita. A quel tempo, gli emigranti potevano scambiare i francobolli comprati in Italia. Francobolli americani usando un documento che si chiamava Buono di Risposta Internazionale. Carlo si rese conto che per via dell’inflazione che stava colpendo le monete europee poteva guadagnare dal 50 al 100% del valore comprando francobolli in Italia e scambiandoli negli stati uniti: una pratica che gli economisti conoscono con il nome di arbitraggio.

Charles guadagno per un po’ da solo e poi propose lo stesso investimento ad altri: chiedeva loro del denaro, lo usava per scambiare francobolli e li ripagava con un altissimo interesse. Andrò tutto a meraviglia, sia perché l’operazione funzionava davvero, sia perché era completamente legale: Charles aveva scoperto il segreto di come diventare ricchi.

Purtroppo però non trascorse il resto della sua vita su un’isola tropicale. Perché? Perché fu ingordo. Siccome il meccanismo funzionava, la voce si sparse rapidamente e Charles coinvolse nel suo schema un numero crescente di persone. Ma mentre con i primi clienti aveva fatto le cose come si deve, comprando e rivendendo effettivamente i francobolli, per andare più in fretta e guadagnare di più smise presto di farlo.

Inizio a usare i soldi che gli venivano dati non per comprare francobolli ma per pagare gli interessi a quelli che gli avevano comprati prima di loro. Insomma stava diventando schifosamente ricco, ma solo gonfiando una bolla che era destinata a scoppiare. E ch scoppiò, in effetti, non appena una banca e un paio di procuratori cominciarono a interessarsi a quello che da quel momento in poi sarebbe stato conosciuto in tutto il mondo come lo Schema Ponzi.

Charles Ponzi, brillante truffatore e maestro della scienza del diventare ricchi, trascorsi parecchi anni in prigione e morì in miseria. Un giornalista che lo intervisto quando il suo impero era ormai tramontato, disse però: “Io ho dato agli abitanti di Boston il miglior spettacolo che sia mai stato visto sul territorio dai tempi dello sbarco dei Padri pellegrini”.

David Hampton

David Hampton: Idee per Diventare Ricchi“loro vivano a Manhattan e io nella periferia di un paesino sfigato?” È più o meno questo che deve aver pensato nel 1981 il giovane, brillante David Hampton, quando a 17 anni decise di trasferirsi da Buffalo, la sua città natale, nel cuore di New York. A differenza di Charles Ponzi, David non era interessato a scoprire come diventare ricchi ma era senza dubbio interessato a scoprire come fare soldi in fretta: voleva vivere nel lusso, fra persone importanti e guadagnare velocemente, un po’ come chi partecipa a X-Factor.

Una sera come tante, stava cercando di entrare insieme a un amico in una discoteca frequentata dai rampolli dell’alta società in cui non facevano entrare nessuno. Ed ecco l’idea! David e il suo amico andare dritti dal buttafuori dicendo candidamente che erano i figli rispettivamente di Sidney Poitier e Robert Mitchum. Il buttafuori, che proprio un’aquila non era, ci cascò in pieno e i due ragazzi furono trattati come dei principi per tutta la serata.

Così David penso: se ha funzionato oggi perché non dovrebbe funzionare anche domani? E interpretò il ruolo del figlio di Sidney Poitier per più di un anno. Non chiese mai direttamente “ho bisogno di soldi”, non ne ebbe bisogno perché nei panni del figlio di una celebrità trovo tutte le porte aperte. E non parliamo di porte qualunque: viste per giorni a casa di gente del calibro di Melanie Griffith, Gary Sinise, Calvin Klein, per citare solo i più famosi. Si fece offrire cene, prestare soldi, regalare vestiti…

Venne arrestato presto, purtroppo per lui, e la polizia gli sequestrò i 4.500 dollari che aveva accumulato in quell’anno incredibile. Ma le cose davvero incredibili sono due: il fatto che Sydney Poitier fosse ancora vivo e vegeto mentre David impersonata suo figlio a destra e a manca, e che dopo essere stato rilasciato dal carcere David continuò per anni a vivere nei panni dell’attore.

Ah, quasi dimenticavo: La storia di David è piaciuta così tanto da diventare un film che probabilmente avete visto: si chiama Sei Gradi di Separazione ed è interpretato da Will Smith.

Scott Thompson

Scott Thompson sapeva come diventare ricchiIl caso di Scott è uno dei miei preferiti perché fra coloro che hanno scoperto come diventare ricchi è l’unico che è riuscito a farlo facendosi dare il denaro proprio da coloro che aveva truffato e dopo che la sua truffa era stata scoperta.

Cose che succedono solo nella Silicon Valley e infatti è alle porte di Yahoo che Scott busso nell’aprile del 2012 dopo aver saputo che la grande azienda informatica stava cercando un nuovo amministratore delegato. Che curriculum deve avere il CEO di Yahoo, sì sarà senza dubbio domandato Scott. Una laurea, sicuramente, e questa ce l’ho. Però è in contabilità, mentre Yahoo si occupa di computer. Ce ne vorrebbe una di informatica… Vabbè: faccio finta e vediamo come va.

Gli andò benissimo: piacque ai membri del consiglio di amministrazione della società e venne assunto, andando al timone di una delle più avanzate e ricche aziende del mondo. Per un mese, in effetti. Perché poco più di 30 giorni più tardi emise un comunicato stampa in cui dichiarava che Scott Thompson non lavorava più nell’azienda.

Vi domanderete com’è andata a finire. Sarà stato arrestato? Esiliato dalla Silicon Valley. Non esattamente. Scott Thompson ricevette da Yahoo un risarcimento di 7,3 milioni di dollari e oggi, a tre anni di distanza, occupa felicemente la posizione di amministratore delegato in un’altra azienda californiana. Un’azienda informatica. Come diventare ricchi due volte, no?

Victor Lustig

Come diventare ricchi: l'arte di Victor LustigCome diventare ricchi in Francia? Come fare soldi velocemente a Parigi, nel cuore della città delle luci? Basterebbe vendere la tour Eiffel. Solo un genio potrebbe pensarlo ed è proprio di un genio che parliamo adesso. Victor Lustic nacque alla fine dell’Ottocento nella Repubblica ceca con due doti naturali: era bello e aveva un inveterata passione per la truffa.

Negli anni precedenti al colpo gobbo si scaldò le mani vendendo ai ricchi signori che si accingevano ad attraversare l’Atlantico in nave una macchina delle dimensioni di una valigetta che in sei ore era in grado di riprodurre un biglietto da cento dollari. E la vendette, più volte, a 30.000 dollari al pezzo. La macchina funzionava dal momento in cui vi si inseriva una banconota e ne conteneva uno identico, che usciva effettivamente in sei ore. Peccato che tutte le banconote successive fossero bianche, cosa che gli acquirenti non avevano il tempo di verificare prima dell’acquisto.

Eh sì: Victor possedeva la magia per diventare ricchi. Ma il bello viene adesso.

Nel 1925 la Francia faticava a far quadrare i conti per via degli effetti della Prima Guerra Mondiale e la tour Eiffel era oggetto di battito a Parigi per via della manutenzione, che era molto costosa. Victor, che non era certo uomo da temere le sfide, vide l’opportunità e la colse al volo. Fingendosi un funzionario del ministero delle poste francesi invito a Parigi cinque famosi uomini d’affari europei . Disse loro che il governo francese stava cercando un modo per disfarsi della torre e che li aveva selezionati sulla base della loro ottima reputazione.

Li ospito in un grande albergo, li accompagno con una limousine a vedere la torre e alla fine della giornata offri a tutti l’opportunità di fare un’offerta per l’acquisto. In realtà lui sapeva già da chi l’avrebbe accettata perché conosceva il suo pollo: un riccone francese di nome André Poisson che non solo accettò di comprare la torre, ma che diede a Victor anche una lauta mancia per aggiudicarsi l’appalto.

L’aspetto più incredibile della faccenda è che, nonostante il governo abbiamo poi scoperto la truffa, non accade proprio niente. Victor non venne nemmeno indagato e, trasferitosi in America, riuscì perfino a fregare 50.000 dollari ad Al Capone.

Però, in prigione ci finì lo stesso per un’altra, l’ennesima, truffa andata a buon fine.

Infine, a proposito del come diventare ricchi…

Questi sono solo quattro delle centinaia di persone che nel tentativo di scoprire come diventare ricchi, di come fare soldi velocemente, ci sono riusciti per poi finire in prigione. Ma la nostra fantasia non ha limiti e quando si lega all’ambizione diventa una forza inarrestabile. Se hai dei suggerimenti su come diventare ricchi, naturalmente, condividile nei commenti: discuteremo insieme, a San Vittore, che cos’è andato storto 🙂