Opinioni, Rfid Italia

Comprendere il pulsare dei nostri tempi, capirne la grammatica

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Shiva è nella mitologia hindu il danzatore cosmico. Può assumere 108 sembianze diverse che corrispondono ad altrettanti nomi per indicare, in vari momenti dell’esistenza, la possibilità di sperimentare tanti modi di essere. Shiva è colui che, nel “dinamismo cosmico”, ci permette di dispiegarci in ogni forma dell’universo.

L’oriente, con il suo atteggiamento dinamico, aperto alla ‘”contraddizione continua”, con il suo esprimersi “a strati”, con la sua modalità liquida, può essere considerato un esempio per noi utile nella comprensione delle nuove realtà tecnologiche e social? Direi di sì. È il momento di concentrarci, con un nuovo atteggiamento, più che sulle piattaforme e i devices, su noi stessi e sulle organizzazioni che ci circondano: sempre più liquide, senza un punto centrale di riferimento, senza uomini simbolo.

Il mondo appare sempre più interconnesso e prevede un sistema nervoso digitale che collegherà cose e persone. Forse è il momento di dimenticare la sequenzialità della scrittura per sciogliere la nostra comunicazione nel grande mare del linguaggio aperto ove ogni parola è magia (Nietzsche), dove l’emozionalità si esprime attraverso ‘intangible assets’ in un continuum spaziale senza soluzione di continuità. Parliamo di una narrazione che secondo i casi è video, commento, immagine, suono.

Il link è il messaggio
Forse, parafrasando Marshall McLuhan (il medium è il messaggio), c’è di più. Forse il link è esso stesso il messaggio e siamo di fronte ad un cambiamento di paradigmi senza precedenti: la realtà, dunque, è che viviamo ed agiamo immersi nell’Iperlink Age.

Siamo ad una svolta epocale e, se avevamo qualche dubbio, oltre ai capovolgimenti che la finanza da tre anni a questa parte ci sta abituando, anche lo ‘story telling’ quotidiano sta prendendo nuove forme: nell’ultimo episodio della serie, Harry Potter, metaforicamente parlando, muore (tiene moglie e figli e quindi finisce la magia!), l’Uomo Ragno nel n.160 della serie muore, mentre il 21 luglio 2011 lo Shuttle è atterrato per l’ultima volta in Florida, chiudendo l’era dello Space Transportation System e, last but not least, il cielo si sta spegnendo perchè le nuove stelle faticano a nascere per l’avanzata della “Dark Energy”.

Contemporaneamente Pulse per Android e News per iPad, ci fanno assaggiare ghiotte (se pur limitate) anteprime del nuovo mondo e della nuova narrazione. Teniamoci forte, l’onda è molto, molto alta ma, in questi casi, ci si diverte di più!

Microsite di:  / 

Fabrizio Bellavista

È partner dell'Istituto di Ricerca Psycho Research, vice presidente del Premio Cultura di Rete e project manager di nuovi format di incontro e condivisione come ‘MarketingCamp’, ‘Conversazioni Interattive’, ‘Innovative Day’ e ‘Inno2Days’. È membro del dipartimento di Neuromarketing dell’Associazione Italiana Marketing. La sua attuale attività in rete è focalizzata su interventi di New Relations,Web Reputation e Social Vision finalizzati alla costruzione di un nuovo ecosistema digitale.

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