10 idee creative per usare l’iPad in negozio (e incrementare le vendite)
Salite su un Eurostar. Uno qualunque. E contate, fra chi sta usando un computer, quelli che hanno un iPad. Scoprirete che sono la maggioranza. Nel solo 2011 la Apple ne ha venduti più di 40 milioni. Il punto è che finora la maggior parte di noi li usa come sostituto per personal computer, o magari per vedersi un film o ascoltare la musica. Mentre invece l’iPad (come anche gli altri tablet, a ben guardare) sa fare molto di più.
Nei punti vendita, per esempio, qualcuno sta già cominciando a sfruttarlo nei modi più disparati. E, a di là degli inevitabili esperimenti falliti, sono molti i casi in cui un uso creativo dell’iPad in un negozio ha aiutato il negoziante a vendere di più, a creare una relazione migliore con i clienti, a creare un “ponte fra il negozio fisico” e quello su internet…
Ecco perché The Biz Loft ha raccolto 10 modi a cui (probabilmente) non avevate ancora pensato, per trasformare il negozio in qualcosa di migliore usando un iPad.
Digital signage: un poster elettronico
Le dimensioni dell’iPad e le sue caratteriste grafiche si prestano bene a trasformarlo in un cartellone pubblicitario (in scala) digitale e interattivo. È possibile mostrare un spot video o uno slideshow delle campagne fotografiche del punto vendita o del brand che commercializza e individuare dei punti grafici di interazione, dove il cliente può cliccare per ottenere informazioni rilevanti. C’è anche un’App che costa poco più di 2 euro e serve proprio a questo.
Più interazione: Social streaming displayer
Perché non creare un hub social all’interno del punto vendita, mostrando i flussi in continuo aggiornamento delle attività online del negozio (o del brand)? Una diretta da Twitter, un tour nella pagina Facebook real time, una sbirciatina a Tumblr: il tutto, magari, costruendo un percorso di iPad dall’ingresso all’uscita del punto vendita. Se ben costruito, questo percorso tematico fidelizzerà il cliente e lo spingerà a proseguire l’esperienza anche da casa.
Social engagement creator
Simile al punto precedente, ma un passo più avanti è l’idea di trasformare l’iPad in uno strumento di social engagement, capace di coinvolgere i clienti in un’attività sui social network o sullo stesso sito web mentre ancora si trovano nel punto vendita. Un Qr code o un sistema di messaggistica istantanea possono trasformare il tablet in uno strumento interattivo e innovativo per far crescere like, follower e altri utili strumenti di fidelizzazione.
Un’App in regalo: Apps downloading service
Molti clienti (soprattutto se il negozio in questione ha un target fra i 20 e i 40 anni) avrà in tasca o nella borsa uno smartphone Apple o Android. Bene: un’iPad posizionato nel punto giusto può fungere da servizio di downloading OnSpot. In questo modo, oltre che aumentare i download dell’App, si profilano i consumatori, registrandone (se l’applicazione è ben fatta) anche dati importanti come email e numero di telefono, che a tempo debito (come in occasione di saldi o promozioni) si dimostreranno molto, molto utili.
Dal negozio al sito: M-commerce tool
La convergenza porta anche a questo. L’iPad può essere usato all’interno del punto vendita come interfaccia per acquistare prodotti che non sono presenti fisicamente in negozio. Un articolo non è disponibile né sugli scaffali né in magazzino? Un’applicazione web visualizzata sull’iPad in negozio permette al cliente di ordinarlo sul sito facendoselo spedire a casa in un paio di giorni. Gli acquisti aumentano e i dati di profilazione fanno altrettanto.
Alla cassa: Self check-out point
Forse l’iPad non può ancora sostituire la cassa all’interno del negozio: ma senza dubbio ci siamo vicini. Con un software di scansione di codice a barre o barcode 2D, il tablet si trasforma in un POS fai-da-te che evita le code alle casse tradizionali (ed è decisamente più cool).
Video streaming hoster
L’iPad, lo sappiamo, è anche una tv ad alte definizione in miniatura. E questo lo rende perfetto per arricchire l’esperienza del cliente (la user experience) con video di ogni genere: le ultime sfilate o gli spot nelle boutique, test di prodotto nei negozi di elettronica di consumo… Facendo un passo in più, si può arrivare a coinvolgere il cliente in prima persona, invitandolo a raccontare in prima persona, con un videomessaggio, la sua impressione a caldo dello store.
Pause nello shopping: Game center
Il tempo che un cliente trascorre nel negozio è di solito direttamente proporzionale alla quantità di merce venduta. E allora perché non utilizzare l’iPad per farlo giocare un po’? È possibile scaricare una delle tante applicazioni esistenti o creare una piattaforma ad-hoc, invitando il cliente a interrompere lo shopping per una partitella. Se poi ci sono anche i premi per i più bravi (come un gadget o uno sconto extra) la cosa si fa senza dubbio ancora più interessante.
Special promotions dispenser
L’iPad può sostiuire i classici coupon per gli sconti e funzionare da dispensatore di occasioni “imperdibili”. Sfruttando i servizi di geolocalizzazione come Foursquare, il tablet si trasforma in una tappa necessaria dove fare check-in e accaparrarsi il buono promozione, creando (perché no) un percorso interno al negozio.
Personal shopping assistant
Se siete a corto di personale o semplicemente quello che c’è non basta più, potete sempre assumere un’iPad e formarlo affinché diventi un personal shopper d’eccellenza. Attraverso l’uso incrociato di cataloghi interattivi, realtà aumentata e virtual fitting, il tablet diventa un ottimo supporto all’acquisto. Da un lato un risparmio di tempo: non è necessario girare per il negozio. L’inventario è tutto lì, compresi i capi non in esposizione. Dall’altro, grazie all’augmented reality il cliente ha la possibilità di “provare” il capo senza fare la coda al camerino.
Alcune delle soluzioni che vi abbiamo raccontato sono già state applicate. Altre sono ancora in fieri. Ma l’iPad è destinato a fare capolino in un numero di negozi sempre maggiore. E in casi come questo, arrivare primi ha la sua importanza…
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