Le 14 professioni più richieste (+ una) nel settore della moda
Gli operatori del fashion business prendono posto. Si accendono le luci. Parte la musica. Le modelle iniziano a sfilare in passerella con indosso abiti da sogno. Proviamo a mettere il rewind? Quello che di solito vediamo del mondo della moda – sfilate, servizi fotografici, inserti fashion delle riviste più glamour – è solo la punta dell’iceberg. Il comparto tessile-abbigliamento Made in Italy è da sempre fiore all’occhiello dell’economia del nostro Paese: per tradizione l’industria della moda italiana vanta una filiera estremamente diversificata, comprensiva di aziende operanti a monte e di imprese specializzate nella confezione. Il tessile-abbigliamento, inoltre, è presente lungo tutto il territorio nazionale, pur suddiviso in differenti distretti di specializzazione; il lavoro eccellente delle tante PMI italiane – con circa 450 mila addetti (fonte SMI) – ha reso la moda Made in Italy la più apprezzata nel mercato mondiale, soprattutto a livello di segmento medio-alto.
Se quindi sognate di lavorare nella moda, ma l’impresa vi sembra ardua, sappiate che non di soli stilisti, modelle e Milano vive il business. Anzi, sono molte le figure professionali magari meno conosciute, ma comunque richiestissime. Per lo stilismo e il prodotto esistono, infatti, ottime scuole private, sia in Italia (come l’Istituto Marangoni, il Polimoda o lo IED) che all’estero (il Central Saint Martins a Londra e la Academy of Art University di San Francisco), mente pochi sono gli istituti che formano figure più tecniche, che quindi scarseggiano. Per non parlare di tutti quei nuovi mestieri “laterali” al fashion business, dove a dominare devono invece essere la creatività e l’intraprendenza. Ma vediamoli tutti nel dettaglio:
1 – modellista
Ha un ruolo centrale nella creazione dell’abito: interpreta il disegno dello stilista e, a tutti gli effetti, realizza il modello sulla base del quale verrà creato il prodotto finale.
2 – sarto
Colonna portante di tutta la fase produttiva: è dalle mani sapienti del sarto che nasce il dettaglio capace di rendere unico ed eccellente un abito. La sua abilità e maestria possono davvero fare la differenza.
3 – confezionista
Assembla le varie parti tagliate del prodotto nelle diverse fasi di lavorazione, occupandosi della completa realizzazione del capo d’abbigliamento e della relativa vestibilità. Se la vostra camicetta ha le maniche proporzionate e la vostra giacca delle belle tasche capienti, dovete dire grazie anche a lui.
4 – ingegnere tessile
Figura nuova del settore: per ora è il Politecnico di Torino, nella sede di Biella (uno dei più importanti distretti tessili italiani) a formare questi professionisti. Gli ingegneri seguono il progetto, lo sviluppo e la gestione di tutti i processi innovativi presenti nelle aziende tessili.
5 – addetto all’industrializzazione del prodotto
Esperto di fashion design e modellistica cad: nel processo di realizzazione del modello, è la figura che si occupa degli aspetti tecnici della produzione.
6 – responsabile lavorazioni esterne
E’ lui a tenere sotto controllo tutta la produzione che non viene realizzata in-house: mantiene i contatti con le altre aziende o i laboratori esterni, ne gestisce le tempistiche produttive e ne monitora la qualità.
7 – quality manager
Nell’ambito dell’industria tessile gestisce – in tutte le sue fasi – un’intera linea di prodotto, dalla progettazione alla realizzazione del relativo campionario.
8 – showroom manager
Gestisce le campagne di vendita all’interno dello showroom aziendale: è un ruolo di grande responsabilità. Deve essere un ottimo equilibrista e sapersi destreggiare tra competenze di marketing e predisposizione al contatto con il pubblico. Soprattutto quello più esigente.
9 – brand manager
Pianificazione e controllo sono il suo pane quotidiano, è specializzato nel coordinamento di tutte le fasi di lancio e vendita del prodotto. Gestisce le attività di marketing mix, analizza il mercato, monitora le vendite e lotta con il budget.
10 – trade market manager
Coordina le attività di marketing rivolte a pianificare i rapporti con le imprese distributrici. Come il collega qui sopra analizza il mercato: elabora il piano clienti/canale distributivo, segmenta la clientela intermedia (i distributori) e verifica infine il raggiungimento degli obiettivi.
Se siete degli inguaribili creativi questi primi dieci mestieri vi hanno fatto passare la voglia, lo sappiamo. Ma abbiamo suggerimenti anche per voi, che di asole, software o grafici non ne volete sapere. Ecco qui:
11 – cool hunter
Non segue le tendenze. E’ il loro stalker. Si aggira per strade, negozi, blog alla ricerca ossessivo-compulsiva dei nuovi trend. Colori, forme, dettagli: a lui non scappa niente. Creatività, sì, ma alla base di un’efficace attività di cool hunting ci sono anche buone dosi di marketing e sociologia.
12 – stylist
Tra il trucco-parrucco e il fotografo, c’è lui, il demiurgo dello scatto: sceglie gli abiti, gli accessori, la location e crea il mood (direbbe lui) dello scatto finale.
13 – personal shopper
Per chi non ama fare shopping è semplicemente un folle. O un eroe. Ma poniamo che voi siate amanti del genere: questo mestiere vi permette di sfogare il vostro bisogno di acquisti (che fate per altri) e guadagnare. Il talento che vi viene richiesto è essenzialmente uno: il buon gusto. Pazienza, estro e buoni contatti con i negozi più chic della vostra città faranno di voi il personal shopper perfetto.
14 – personal stylist
Se ogni volta che la vostra amica un po’ sovrappeso si presenta con la gonna stretch sopra il ginocchio voi accusate una fitta al cuore, questo mestiere potrebbe fare al caso vostro. Il personal stylist considera le forme e proporzioni del corpo, i colori di viso e capelli e formula il consiglio (a pagamento) perfetto in tema di abbigliamento. Conosce a memoria tutte le ultime collezioni, padroneggia le tendenze della stagione e sa trovare l’outfit perfetto per chiunque.
Ecco i quattordici mestieri della moda che vi avevamo promesso. Ce ne sarebbero molti altri: giornalista specializzato, fashion blogger, digital pr, buyer…
Ma cos’è quel (+1) del titolo? E’ l’unico, vero passaggio obbligato per chiunque voglia entrare in questo mondo tanto entusiasmante, quanto difficile.
L’assistente
Ebbene sì. Non c’è ambito professionale che pulluli di assistenti come il fashion business. Un assistente non si nega a nessuno. Ricordate “Il Diavolo Veste Prada”? Per entrare nel rutilante mondo della moda spesso lo scotto da passare è superare indenni i mesi passati al seguito dei vari professionisti del settore. Sopportare follie, ritmi di lavoro sfrenati e isterismi diffusi. Per poi scoprire che dietro a tutto quel luccichio ci sono passione, lavoro e abnegazione. E che sotto quel cashmere batte anche un cuore.
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