Razioni Usa più sane e nutrienti grazie all’Rfid
I soldati americani impeganti al fronte potranno finalmente mangiare cibo sano e nutriente grazie all’Rfid.
Al progetto, a cui stanno lavorando un gruppo di ricercatori del College of Technology and Innovation Lab che fa capo al Politecnico dell’Usf (University of South Florida), è patrocinato dal Natick Research, Development and Engineering Center del Dipartimento della Difesa americano.
Utilizzando sensori e tag Rfid i ricercatori stanno sviluppando un sistema che permetterà di predire il ciclo di vita delle razioni di cibo e di monitorare la qualità delle scorte a magazzino.
La prima fase del progetto, infatti, prevede l’integrazione dei tag sensorizzati sulle confezioni per controllare la temperatura degli alimenti durante il trasporto e lo stoccaggio.
La seconda fase, invece, che inizierà nell’Aprile del 2012, sarà dedicata alla definizione di una piattaforma che, attraverso l’utilizzo di palmari Rfid che leggendo i tag dei generi alimentari destinati all’esercito sul fronte, metterano a sistema le informazioni che, attraverso un software dedicato permetterà di gestire le scorte nel migliore dei modi, elaborando anche i dati relativi all’integrità dei prodotti e dunque la loro qualità conteggiando la data della scadenza effettiva.
Il vantaggio dell’Rfid, infatti, rispetto al tradizionale barcode è che durante la lettura il segnale di trasmissione legge anche la temperatura del cibo registrata dal tag.
Altri articoli che potrebbero interessarti
Commenta questo articolo. Anche su Facebook, se vuoi!