Archivio, News dai Soci

Gestione dei rifiuti intelligente a Pisa con Liberologico

1 5

Ines – Infomobility & Parking Management Suite – piattaforma tecnologica progettata per rispondere alle esigenze di mobilità urbana, trasporto pubblico e parcheggi, è stata implementata all’interno della città di Pisa per la gestione e il monitoraggio dei rifiuti.
La soluzione è stata realizzata da Ines srl, il brand della mobilità creato su iniziativa di Liberologico. Il System Integrator è molto attivo sui temi dell’innovazione ICT e si avvale delle competenze tecnologiche, sulla componente RFID, di Cubit scarl, consorzio pubblico/privato partecipato dall’Università di Pisa e focalizzato sui temi delle tecnologie a radiofrequenza.
Il primo passo verso l’utilizzo di Ines da parte della città toscana è stata la mobility. Scegliendo la soluzione Ines per la gestione del traffico e dei parcheggi, Pisa ha integrato nel 2007 il gestionale modulare, flessibile e scalabile nei suoi sistemi informativi.

Capitalizzando l’ingegnerizzazione, la Pa pisana ha esteso l’utilizzo di Ines e il progetto per il monitoraggio dei rifiuti, partito nel novembre 2010, è entrato definitivamente in produzione ad aprile 2011 per tutti i cassonetti su strada, compresi quelli che fanno capo ad attività pubbliche come, ad esempio, negozi e ristoranti.

“Per le Aziende Municipalizzate – ha spiegato Tiziano Di Sciullo, direttore commerciale di Ines srl – tracciare il posizionamento dei differenti cassonetti o campane per la raccolta differenziata dei rifiuti all’interno delle aree urbane o metropolitane è un problema. A volte i cassonetti vengono spostati, rubati o danneggiati. Per i responsabili del servizio è molto importante poter avere un sistema di supervisione che permetta di verificare la corretta localizzazione dei cassonetti nonché una corretta gestione delle attività di manutenzione e di svuotamento. Grazie all’applicazione di tag Rfid Uhf direttamente sui cassonetti è possibile creare una tracciabilità che porta tantissimi vantaggi operativi e funzionali”.

La lettura del tag sul cassonetto viene fatta dall’operatore mediante un palmare dotato di antenna Rfid Uhf da 500 milliwatt ed equipaggiato con un software personalizzato.

“L’identificazione a radiofrequenza tramite tag Uhf – ha precisato Di Sciullo – e l’intelligenza di una piattaforma applicativa declinata su più moduli di sviluppo costituisce per la pubblica amministrazione una formula ideale, in quanto permette di rilasciare più progetti spalmati su archi di tempo differenziati e con investimenti on demand. Questo permette un’ingegnerizzazione di tipo work in progress, con una pianificazione delle attività estremamente più flessibile e bilanciata sui budget disponibili”.

Il sistema permette di avere dati costantemente aggiornati su tutte le aree ecologiche dislocate in città. E’ possibile così verificare se per ogni area ecologica siano presenti effettivamente tutti i cassonetti previsti, ma anche se sia o meno avvenuto lo svuotamento del cassonetto.?L’operazione consente anche di identificare e profilare gli operatori che effettuano gli interventi e i controlli su ogni singola stazione ecologica. Dal punto di vista informativo, l’Rfid permette a Pisa di gestire un grande numero di informazioni aggiuntive come, ad esempio, la registrazione di eventuali segnalazioni alla centrale operativa in merito al fatto che i cassonetti siano stati rovinati o rimossi.

“Al momento i tag Rfid sono utilizzati solo per i cassonetti pubblici – ha concluso Di Sciullo-. Ma si tratta di una prima fase di sviluppo. In futuro, infatti, l’amministrazione prevede di estendere l’Rfid anche per gestire le utenze domestiche, in modo da abilitare una gestione virtuosa dei rifiuti, agganciata all’attuale defiscalizzazione per chi fa riciclaggio che, al momento, avviene tramite un sistema non Rfid”.

Microsite di:  / 

Liberologico

Costituita nel 1999 da un gruppo di ricercatori della Scuola Normale Superiore di Pisa, Liberologico è una società ICT con un know how specifico nelle applicazioni web e mobile che opera principalmente nei mercati Logistica & Mobilità. Dal 2004 Liberologico fa parte di – e ha l’onore di presiedere – il consorzio APICE: Consorzio Imprese Alta Tecnologia di 20 PMI del settore hi-tech, associate alla CNA di Pisa.

Rispondi

Digital news Il meglio, a confronto

  • Acciaieria-siderurgia-Rfid

    Ori Martin sceglie l’Rfid. Così la siderurgia incontra l’identificazione automatica più innovativa

    Ori Martin, specialista nella produzione di acciai speciali per il settore automobilistico in particolare e per l’industria meccanica in generale, ha scelto di investire nell’Rfid per un progetto di identificazione automatica, automazione e controllo delle fasi successive alla produzione del tondo in rotoli laminato a caldo. Nell’acciaieria bresciana la tecnologia Rfid per l’identificazione automatica ha rappresentato una sfida impegnativa, superata grazie ad…

  • Servizio-wi-fi

    Un nuovo concept di servizio Wi-Fi per Gruppo Miroglio che offre un supporto omnicanale anche alla shopping experience

    Condivisione, collaboration e CRM ad alto valore aggiunto per Gruppo Miroglio che reingegnerizza il servizio Wi-Fi offrendo connessione e accesso alle informazioni a dipendenti e consumatori. Dispositivi mobili e servizi Wi-Fi diventano il braccio armato della comunicazione e del business, consentendo maggiore sicurezza e presidio anche in store. Nato nel 1947 ad Alba, in provincia di Cuneo,…

  • auto-del-futuro-Rfid

    Più sicurezza sulle strade grazie alle auto del futuro: la Internet of Things protagonista del progetto Drive C2x

    Belle, sensibili, sicure e intelligenti: le auto del futuro saranno molto più di un mezzo per gli spostamenti grazie a sensori, tag Rfid, Gprs e tecnologie da fantascienza. Gli Intelligent Trasnport System (Its) sono infatti un capitolo fondamentale delle smart city. Molti i progetti in strada. Drive C2x, ad esempio, è uno studio finanziato dall’Unione Europea per il settore automotive con…

Idee e pensieri dagli opinionisti del Loft

  • commerce-in-italia

    E-commerce in Italia? I dati raccontano che ormai più della metà degli internauti acquista on line (soprattutto fashion, ma anche design)

    Giro di boa dell’e-commerce in Italia che vede oltre la metà dei Web surfer sposare la causa della spesa online. Negli ultimi tre mesi sono stati oltre 16,2 milioni gli utenti italiani che hanno fatto i loro acquisti su Internet, facendo decollare le vendite (soprattutto nelle aree ad alto tasso di attrazione: fashion e design)….

  • distribuzione

    La distribuzione alimentare ieri, oggi e domani. Negozi alla riscossa: il passato rivisto e corretto dal made in Italy

    Cambiamenti economici, demografici, tecnologici e un nuovo stile di vita hanno contribuito allo sviluppo di nuove soluzioni di vendita nel campo della distribuzione alimentare. Un mondo che tradizionalmente ruotava attorno alla bottega o al mercato, sta cambiando pelle: cibi e bevande, infatti, possono essere acquistati da almeno una dozzina di altri modelli di vendita al…

  • creare-una-app

    Creare un’app è una cosa seria (se vuoi farla bene). I passi essenziali da rispettare in una guida per punti

    La multicanalità mobile è un mercato goloso e la proliferazione di aziende specializzate contribuisce a diffondere l’errato convincimento che creare un’app mobile sia relativamente facile, ma la realtà è molto diversa (chi non ha fatto esperienza di app che non funzionano soprattutto in termini di tecnologia e usabilità?). Che si tratti di soluzioni per il…