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Il cloud attrae anche gli utenti mobile

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Una recente indagine condotta da Cisco rivela che la crescita dei dispositivi mobile basati su cloud offrirà nuove opportunità per le aziende, in linea con la maturazione degli utenti, destinati a diventare più sofisticati ed esigenti. Quindi, sottolinea lo studio, lo sviluppo di un portafoglio di servizi cloud mobili, dalle estensioni specifiche delle applicazioni enterprise a strumenti per videoconferenze e collaborazione, sarà una chiave di successo per i service provider.

Appare importante sviluppare una strategia integrata utilizzando capacità come il riconoscimento vocale e il messaging, creando servizi che coprano sia l’uso aziendale che quello individuale. Tra le aree comuni, oggi quella ce si presta meglio pare essere il social networking.

La ricerca è stata originariamente condotta come se il mobile e il cloud computing fossero trend separati, ma sono poi emersi tratti comuni, che hanno evidenziato soprattutto il potenziale della convergenza. Alcuni dati risultano particolarmente significativi.

Entro il 2012, per esempio, gli utenti di business effettueranno videoconferenze prevalentemente dai propri smartphone, eventualmente integrando altri dispositivi come le Webcam prese dai computer o le stazioni di telepresenza. Essi, inoltre, vogliono poter switchare fra i vari dispositivi che posseggono in tempo reale. Laddove si usi la virtual desktop integration, gli utenti desiderano poter replicare la propria esperienza visuale sui dispositivi mobili, per far sì che questi diventino reali estensioni dei desktop professionali o privati.
Sempre entro il 2012, i confini tra il mondo professionale e quello personale sono destinati a confondersi.

Gli utenti vogliono poter accedere a tutto da un unico dispositivo e questo fa aumentare contemporaneamente la produttività e l’equilibrio fra vita e lavoro. In prospettiva, ci sarà un passaggio dall’attuale prevalenza degli smart phone verso tablet o thin client basati su cloud. Anche i dati e le applicazioni di uso comune saranno sempre più spostate sulle nuvole anziché essere installate sui client. I nuovi dispositivi mobili trasmettono agli utenti una maggior percezione di sicurezza e riduzione del rischio di perdere dati.

Oggi, circa l’80% della popolazione mondiale ha accesso a telefoni cellulari o altri dispositivi mobili come iPhone o Android. Tutti stanno imparando a fruire in questo modo delle applicazioni. Il cloud, dunque, è destinato a divenire la modalità di rilascio dominante per servizi It e relative funzionalità. Già oggi molto viene distribuito da data center remoti in modalità on-demand. E-mail e storage di contenuti, così come complesse piattaforme di elaborazione e sviluppo possono essere accedute attraverso semplici browser e distribuite sul cloud, eliminando la necessità di applicazioni end-user e sistemi ad alta potenza.

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Roberto Bonino

Roberto Bonino è giornalista professionista dal 1990. È stato direttore responsabile del settimanale Linea EDP e ha collaborato con numerose testate giornalistiche, radiofoniche e del Web. Attualmente collabora con Il Sole 24ore e TheBizLoft. Nel 2006 ha fondato Ediformat, azienda specializzata nell'infomarketing e nella lead generation.

1 Commento

  1. Michele Farinacci 11 ottobre 2011 di 12:35 -  Rispondi

    Bell’articolo Roberto ! Il futuro del mobile (ma anche il presente..) si sposa benissimo con il cloud. Secondo me è l’anima gemella :-) Maggiori informazioni sul cloud li trovate anche sul mio blog http://www.cloud-solution.it.

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