Archivio, News dai Soci

Il Gruppo Aton pronto alla rivoluzione dello Smart Metering

1 8

150 milioni di utenti, 20 milioni dei quali solo in Italia. È il mercato di una rivoluzione annunciata che è ormai alle porte e a cui il Gruppo Aton è pronto a rispondere con un’offerta tecnologica di rilievo.

Parliamo dello Smart Metering, ovvero della misurazione a distanza dei consumi energetici nelle aziende e nelle abitazioni, che rappresenta uno dei tasselli fondamentali della strategia europea che punta a rendere più intelligenti le nostre città e più efficienti i nostri consumi di energia.

Dal 4 al 6 ottobre, il Gruppo Aton ha partecipato all’evento europeo più importante di questo settore, il Metering Billing/CRM Europe di Amsterdam. Tre giorni di presentazioni, keynote e incontri serrati fra operatori del mercato energetico, legislatori, giornalisti e fornitori di tecnologia, con un unico obiettivo comune: mettere le famiglie e le imprese del Continente nelle condizioni di ottemperare in tempo e con efficacia alle norme europee (peraltro già in vigore per l’industria e le per grandi collettività).

“La sfida è grande”, ha dichiarato Alberto De Nardi, Vice President del Gruppo Aton e Responsabile della Divisione Aton Green. “Le nuove leggi che imporranno la misurazione a distanza via remota a tutti gli operatori europei del gas metano stanno facendo crescere ovunque l’interesse verso questo straordinario mercato”.

La divisione Aton Green, che in Aton si occupa di creare soluzioni nel settore dello Smart Metering (ma anche di selezionare per i propri clienti le migliori tecnologie disponibili sul mercato) ha fatto tesoro dell’evento, creando relazioni con aziende di tutto il mondo, specializzate in tecnologie che spaziano da dispositivi remoti per il collegamento dei contatori ai ripetitori, dai concentratori ai server fault tolerant, fino ai ponti radio privati su architetture mesh e ai sistemi satellitari che garantiscono agli operatori telefonici di fornire l’infrastruttura necessaria a garantire lo Smart Metering dalle grandi metropoli ai piccoli borghi distribuiti sul territorio.

Al di là delle singole tecnologie, il vero cuore dello Smart Metering sta però nel software, che consente di trasformare una serie di dispositivi distinti in un organismo capace di impattare davvero e positivamente sul complesso ecosistema di una Smart City.

Ed è proprio sul software che si concentra l’offerta di Aton Green. La divisione guidata da Alberto De Nardi, che è già stata scelta come partner da aziende del calibro di Ultragas Tirrena, Calor System e Butangas, ha al suo arco una suite che gioca un ruolo chiave in questo contesto.

La suite .onGas GPL è progettata per fornire un supporto fondamentale nel coordinamento sul territorio ai tanti soggetti coinvolti nel processo di erogazione del gas metano e ha nella geolocalizzazione in tempo reale uno dei propri asset più importanti. Si occupa della pianificazione dell’implementazione e del controllo dell’efficienza dei sistemi di erogazione e misurazione.

“I software, che siano applicativi, gestionali o di sistema, sono il vero cuore pulsante di un sistema di Smart Metering, perché hanno il compito di garantirne la perfetta efficienza”, ha aggiunto Alberto De Nardi. “Ed è in particolare sui software basati sulle architetture cloud, come quelli forniti dal Gruppo Aton, che si concentrerà la massima attenzione nei prossimi mesi”.

Microsite di:  / 

Gruppo Aton

Aton S.p.A., leader italiano nel mercato dell’Enterprise Mobility con una particolare specializzazione nelle tecnologie e nelle soluzioni in ambito Rfid, ha maturato oltre vent’anni di esperienza nel settore Wireless e Mobile Computing fornendo soluzioni strategiche e servizi per i mobile worker impegnati nella gestione informatizzata di tutte le fasi della Supply Chain (produzione, logistica e distribuzione) e nelle applicazioni di Field Force Automation.

Rispondi

Digital news Il meglio, a confronto

  • occhiali a realtà aumentata a teatro

    Nessun dorma (con i Google Glass)! La principessa Turandot va in scena indossando gli occhiali a realtà aumentata

    Google Glass a teatro, non certo per motivi glamour ma per godersi lo spettacolo con un pizzico di tecnologia in più: con gli occhiali a realtà aumentata, infatti, è il Teatro Lirico di Cagliari ad aver messo in scena uno spettacolo esclusivo e ad alto ingaggio in occasione della prima del capolavoro di Giacomo Puccini. Il titolo della…

  • protocollo open source per la iot

    Open Interconnect Consortium promuove la diffusione dell’Internet of Things e realizza un protocollo open source

    Stabilire un protocollo open source per la Internet of Things, definire i requisiti di connettività per tutti i dispositivi smart o dotati di Rfid, Nfc o tecnologie Bluetooth, realizzare un programma di certificazione dei prodotti: sono questi gli obiettivi dell’Open Interconnect Consortium formato da un network di attori del calibro di Atmel, Broadcom, Dell, Intel, Samsung e Wind…

  • Gioielli-intelligenti-nella-Internet-of-Things

    Gioielli intelligenti: la Internet of Things va di moda ed è preziosa (soprattutto perché torna utile)

    Gioielli intelligenti che, grazie a uno speciale sensore, indossati avvertono che è arrivata posta, sta suonando il telefono sprofondato nella borsa o un messaggio urge risposta. Nella Internet of Things la digital life e le tecnologie indossabili sono un must indissolubile: il ciondolo, il bracciale o l’anello diventano comunicanti ed è una bella cosa. La moda è effimera, capricciosa e volatile,…

Idee e pensieri dagli opinionisti del Loft

  • commerce-in-italia

    E-commerce in Italia? I dati raccontano che ormai più della metà degli internauti acquista on line (soprattutto fashion, ma anche design)

    Giro di boa dell’e-commerce in Italia che vede oltre la metà dei Web surfer sposare la causa della spesa online. Negli ultimi tre mesi sono stati oltre 16,2 milioni gli utenti italiani che hanno fatto i loro acquisti su Internet, facendo decollare le vendite (soprattutto nelle aree ad alto tasso di attrazione: fashion e design)….

  • distribuzione

    La distribuzione alimentare ieri, oggi e domani. Negozi alla riscossa: il passato rivisto e corretto dal made in Italy

    Cambiamenti economici, demografici, tecnologici e un nuovo stile di vita hanno contribuito allo sviluppo di nuove soluzioni di vendita nel campo della distribuzione alimentare. Un mondo che tradizionalmente ruotava attorno alla bottega o al mercato, sta cambiando pelle: cibi e bevande, infatti, possono essere acquistati da almeno una dozzina di altri modelli di vendita al…

  • creare-una-app

    Creare un’app è una cosa seria (se vuoi farla bene). I passi essenziali da rispettare in una guida per punti

    La multicanalità mobile è un mercato goloso e la proliferazione di aziende specializzate contribuisce a diffondere l’errato convincimento che creare un’app mobile sia relativamente facile, ma la realtà è molto diversa (chi non ha fatto esperienza di app che non funzionano soprattutto in termini di tecnologia e usabilità?). Che si tratti di soluzioni per il…