Era un Tim Cook visibilmente in imbarazzo quello che ha aperto stamane la conferenza stampa al Moscone Center di San Francisco. Un evento organizzato per comunicare finalmente il nome del prossimo smartphone della Apple, che si chiamerà iPhone 7 e 6s.

Mai un evento Apple era stato tanto veloce e sbrigativo. Il CEO è apparso solo e irritato di fronte a una folta platea di giornalisti esordendo così: “Un ultima cosa: il prossimo iPhone non si chiamerà né iPhone 7 né iPhone 6s. Lo chiameremo iPhone 7 e 6s, come scrivete da mesi per andare in homepage su Google. Però adesso, per piacere, smettetela”. Dopodiché ha girato i tacchi ed è scomparso dietro le quinte.

L’iPhone 7 e 6s segna una svolta nelle relazioni di Apple con la stampa

Una decisione a sorpresa, quella di Apple, che scontenta quasi tutti. Ma non le migliaia di blogger e giornalisti che da mesi inseriscono nel titolo dei propri articoli entrambi i nomi per posizionarsi sui motori di ricerca con entrambe le parole chiave.

“Avevo indovinato!”, ha esultato alla notizia un blogger italiano che aveva appena pubbicato un post dal titolo Galaxy S6 | S6 Edge | iPhone 6 e iPhone 6 Plus chi è più veloce in Wi-Fi ?. “Bella lì!”, ha aggiunto un collega, autore del best seller Apple iPhone 7 e 6S: uscita, prezzo e rumors sul prossimo modello della mela morsicata.

“Oggi verrà ricordato come il giorno in cui la stampa ha ribadito il proprio ruolo di fronte al potere dilagante delle grandi corporations”, ha commentato il compianto fondatore della Samsung Lee Byung-chul.

La redazione di The Biz Loft dichiara infine la propria completa solidarietà con Tim Cook, dalla quale deriva la totale infondatezza di questo articolo.

Le dichiarazioni citate in questo articolo sono satiriche e frutto della fantasia dell’autore.

Scherziamo, naturalmente. Gli aggiornamenti sul prossimo iPhone, quelli veri, li trovate in questo articolo.