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LIUC: il prossimo passo è la tecnologia NFC

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Il 19 aprile 2011 l’Università Carlo Cattaneo – LIUC ha festeggiato il quarto anniversario del Lab#ID, il Laboratorio dedicato all’applicazione dei sistemi RFId, attivo all’interno della Facoltà di Ingegneria della LIUC grazie al contributo della Camera di Commercio di Varese e della Regione Lombardia e con la collaborazione dell’Unione degli Industriali della Provincia di Varese.

Una realtà che è diventata un vero e proprio modello nel panorama italiano, quale catalizzatore che interagisce con partner industriali e istituzionali, nonché con una rete di clienti e con diverse realtà private e pubbliche per la realizzazione di specifici progetti.

L’occasione ha permesso di illustrare i brillanti risultati di un altro intenso anno di attività del Lab#ID e di delineare le tendenze applicative dei sistemi RFId da un osservatorio privilegiato, quello di punto di incontro super partes tra aziende utenti finali e aziende fornitrici di sistemi RFId. Alcune esperienze progettuali del Lab#ID, tra cui Banca Popolare di Bergamo, SEA,ENI e l’Energy Cluster della Lombardia, sono state selezionate come particolarmente significative.

Il professor Luca Mari, direttore del Lab#ID e docente presso la Facoltà di Ingegneria, ha ricordato alcuni risultati significativi raggiunti nel 2010: “Tra i tanti, il rinnovo dell’accreditamento QuESTIO (Quality Evaluation in Science and Technology for Innovation Opportunity) come centro di ricerca e di trasferimento riconosciuto dalla Regione Lombardia, la collaborazione con l’Unione degli Industriali della Provincia di Varese per la formazione dei Presidenti di Confindustria e il coordinamento del progetto RFId all’Assemblea Generale 2010, nonché collaborazioni interne alla LIUC con altri centri di ricerca su progetti concreti e con altre università. Non da ultimo, attività nelle scuole secondarie superiori del territorio”.

Novità per i prossimi mesi sono state comunicate nell’intervento del rappresentante della Camera di Commercio di Varese, Enrico Argentiero: “Uno degli scenari di sviluppo dei sistemi di radiofrequenza è la tecnologia Near Field Communication, della quale la Camera di Commercio ha deciso di supportare la sperimentazione, a favore della competitività delle imprese artigiane, del commercio, turistiche e di trasporto del territorio, nonché di tutti gli operatori impegnati nelle azioni di marketing territoriale”.

“Il nostro territorio tramite questo laboratorio – aggiunge Marco De Battista dell’Unione degli Industriali della Provincia di Varese – ha dimostrato come la sinergia tra pubblico e privato possa ambire a risultati utili ad un intero sistema economico se indirizzata nella giusta direzione. Che oggi, più che mai, non può che essere quella della crescita sul fronte della competitività. Sia nel settore delle imprese, sia in quello della pubblica amministrazione. Inoltre, i campi di applicazione della tecnologia RFId sono numerosi e non si esauriscono nel solo sistema manifatturiero. Basti pensare al salto di qualità che tag, antenne e lettori possono far fare ai sistemi di smistamento dei bagagli negli aeroporti, alla gestione dei container durante i viaggi intercontinentali, alla lotta alla contraffazione delle merci, al monitoraggio dei parametri fisici per l’edilizia, alla gestione dei medicinali negli ospedali, alla tracciabilità dei campioni biologici, tanto per rimanere sempre nell’ambito sanitario. Poche altre tecnologie di recente evoluzione dimostrano oggi un campo di applicazione così vasto. Sia in termini di settore di interesse. Sia in termini di singola organizzazione aziendale”.

Da parte del professor Mari è giunta poi una riflessione più complessiva sul senso del “progetto”Lab#ID: “Fare trasferimento tecnologico è una delle missioni che ogni Università dovrebbe avere e dall’Università Cattaneo è una missione particolarmente sentita, in primis perché questo ateneo nasce per volontà dell’Unione degli Industriali della provincia di Varese. L’intuizione da cui il laboratorio è partito è stata quella di mettersi a metà tra domanda e offerta, tra aziende potenzialmente utenti e fornitori. Crediamo che quando la tecnologia è al servizio dell’impresa debba passare inevitabilmente attraverso l’analisi dei problemi organizzativi: a livello di PMI, infatti, non abbiamo facilmente situazioni in cui la tecnologia possa da sola spingere l’innovazione”.

Microsite di:  / 

Lab Id - LIUC

Lab#ID, il laboratorio RFId dell’Università Carlo Cattaneo - LIUC (http://labid.liuc.it/) nasce come frutto dell’esperienza maturata nell’ambito delle tecnologie di auto-identificazione con la partecipazione al progetto europeo REGINS-RFId. E' stao realizzato con il contributo della Camera di Commercio di Varese e della Regione Lombardia, e la collaborazione dell’Unione degli Industriali della Provincia di Varese

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