News dai Soci

L’Nfc peer-to-peer sarà la nuova killer application?

1 4

Grazie ai recenti progressi della miniaturizzazione e dei costi decrescenti degli RFID, delle reti di sensori, dell’NFC, delle comunicazioni wireless, delle tecnologie e delle applicazioni, la IoT sta progressivamente acquisendo un ruolo rilevante per l’industria e per gli utenti finali.

Affermatosi una decina di anni fa – spiega Valerio Elia, Professore di Ingegneria Economica presso il Dipartimento di Ingegneria dell’Innovazione dell’Università del Salento e tra i soci di SmartId – il paradigma delle smart city ebbe inizio con i primi investimenti nel cablaggio delle città. Oggi un nuovo impulso alle smart city viene dalla disponibilità di larga banda mobile, di reti wi-fi cittadine e dalla diffusione dei terminali intelligenti (smartphone su tutti). La tecnologia NFC è un altro driver promettente, tanto che esistono già alcuni progetti pilota come quello di Nizza (cityzi) che prevede l’uso dell’NFC per una serie di servizi cittadini come il trasporto pubblico, il pagamento di biglietti per l’accesso ai musei, ai teatri e via dicendo”

Nel campo della telefonia mobile la standardizzazione e la disponibilità di sistemi aperti (si pensi ad Android) sta provocando un significativo cambiamento nelle abitudini dei consumatori e, di conseguenza, nell’offerta degli operatori. Considerando l’evoluzione del machine-to-machine (M2M), le prospettive di crescita nei prossimi anni sono effettivamente molto elevate in relazione alla diffusione di dispositivi con a bordo una SIM per la connessione alla rete.

Tassello fondamentale della Mobile revolution – conclude Elia -, la near field communication permette di inaugurare nuove opportunità di servizio basate sulla localizzazione e sull’embedded mobile. Oltre a rappresentare una convergenza e un’evoluzione delle tecnologie mobile e RFID, infatti, questa tecnologia offre il vantaggio di basarsi su standard aperti e disponibili a tutti i player del settore. L’Nfc, insomma, si confermerà come la prossima fase dell’innovazione digitale”.

Tra le applicazioni più interessanti di questa nuova intelligenza delle cose, SmartId ha sviluppato una soluzione per la gestione avanzata degli accessi in modalità Nfc peer to peer. Nel video una dimostrazione.

Microsite di:  / 

Redazione The Biz Loft
Redazione The Biz Loft

La redazione di The Biz Loft coordina la produzione di approfondimenti, video e inchieste per Rfid Italia e Sbiz, Fashion 2 e 1 Minuto.

Rispondi

Digital news Il meglio, a confronto

  • Servizio-wi-fi

    Un nuovo concept di servizio Wi-Fi per Gruppo Miroglio che offre un supporto omnicanale anche alla shopping experience

    Condivisione, collaboration e CRM ad alto valore aggiunto per Gruppo Miroglio che reingegnerizza il servizio Wi-Fi offrendo connessione e accesso alle informazioni a dipendenti e consumatori. Dispositivi mobili e servizi Wi-Fi diventano il braccio armato della comunicazione e del business, consentendo maggiore sicurezza e presidio anche in store. Nato nel 1947 ad Alba, in provincia di Cuneo,…

  • auto-del-futuro-Rfid

    Più sicurezza sulle strade grazie alle auto del futuro: la Internet of Things protagonista del progetto Drive C2x

    Belle, sensibili, sicure e intelligenti: le auto del futuro saranno molto più di un mezzo per gli spostamenti grazie a sensori, tag Rfid, Gprs e tecnologie da fantascienza. Gli Intelligent Trasnport System (Its) sono infatti un capitolo fondamentale delle smart city. Molti i progetti in strada. Drive C2x, ad esempio, è uno studio finanziato dall’Unione Europea per il settore automotive con…

  • Moverio BT-200 di Epson - smart glass per la realtà aumentata

    Occhiali intelligenti e realtà aumentata: con Moverio Epson fa crowdsourcing sulle nuove frontiere applicative

    I Google Glass sono stati solo i primi a sdoganare la realtà aumentata al popolo dei consumatori. Oggi anche Epson dice la sua lanciando i suoi occhiali intelligenti (dal nome impossibile): Epson Moverio Bt-200. Tecnologia ecelettica e versatile, da qualche tempo l’augmented reality ha trovato applicazione nei settori più disparati anche in Italia: dall’arte al turismo, passando per il gaming…

Idee e pensieri dagli opinionisti del Loft

  • commerce-in-italia

    E-commerce in Italia? I dati raccontano che ormai più della metà degli internauti acquista on line (soprattutto fashion, ma anche design)

    Giro di boa dell’e-commerce in Italia che vede oltre la metà dei Web surfer sposare la causa della spesa online. Negli ultimi tre mesi sono stati oltre 16,2 milioni gli utenti italiani che hanno fatto i loro acquisti su Internet, facendo decollare le vendite (soprattutto nelle aree ad alto tasso di attrazione: fashion e design)….

  • distribuzione

    La distribuzione alimentare ieri, oggi e domani. Negozi alla riscossa: il passato rivisto e corretto dal made in Italy

    Cambiamenti economici, demografici, tecnologici e un nuovo stile di vita hanno contribuito allo sviluppo di nuove soluzioni di vendita nel campo della distribuzione alimentare. Un mondo che tradizionalmente ruotava attorno alla bottega o al mercato, sta cambiando pelle: cibi e bevande, infatti, possono essere acquistati da almeno una dozzina di altri modelli di vendita al…

  • creare-una-app

    Creare un’app è una cosa seria (se vuoi farla bene). I passi essenziali da rispettare in una guida per punti

    La multicanalità mobile è un mercato goloso e la proliferazione di aziende specializzate contribuisce a diffondere l’errato convincimento che creare un’app mobile sia relativamente facile, ma la realtà è molto diversa (chi non ha fatto esperienza di app che non funzionano soprattutto in termini di tecnologia e usabilità?). Che si tratti di soluzioni per il…