Archivio, Cloud, Social Media

Microsoft prova a spingere il cloud verso le Pmi

0 5

Si dice che il cloud computing debba attrarre l’attenzione soprattutto delle Pmi, forte di un modello basato su costi certi e contenuti, che distoglie le imprese dalle preoccupazioni legate alla manutenzione delle applicazioni e all’acquisto di server dedicati.

Tutto vero, ma la realtà dei fatti ancora non dà sostanza a questi argomenti. In Italia, patria per antonomasia della piccola azienda, solo il 15% fra quelle sotto i dieci dipendenti possiede un proprio sito Web e in media spende il 70% del budget per la manutenzione. La strada, però, appare segnata, almeno secondo Microsoft, che ha appena costituito nella filiale italiana una squadra di manager marketing & operations, concentrata in modo particolare sullo sviluppo del business in direzione del cloud.

A guidare il team è Silvia Candiani, che si fa forza sull’amplissimo spazio ancora da esplorare per coinvolgere le Pmi nei processi innovativi e le potenzialità del cloud.

Il nuovo gruppo dovrà sviluppare iniziative e strategie volte a supportare le evoluzioni delle aziende clienti e dei partner. Microsoft ha ormai un’offerta articolata e chiara su questo fronte e intende cavalcare, anche grazie ai partner, un’onda positiva, che nel 2014 poterà il 39% delle aziende ad aver fruito di servizi cloud”

Gli esempi di successo concreti non mancano. Malossi, che produce parti speciali per motocicli e scooter, ha riorganizzato la gestione delle vendite della propria rete di distribuzione, omogeneizzando la propria infrastruttura di e-commerce per i partner locali. Il nuovo Malossi Store ha preso consistenza tramite il porting delle preesistenti applicazioni eterogenee sulla piattaforma Windows Azure (in circa quattro mesi e dopo un test fatto con il sito israeliano)) per poi estendere tutto ai distributori locali.

Abbiamo abbassato del 50% i costi di manutenzione – ha affermato Filippo Vincenzi, direttore It di Malossi – e oggi disponiamo di una flessibilità prima inimmaginabile, tanto che per aprire un store online non ci vogliono più diverse settimana, ma solo mezza giornata”.

Un’esperienza non troppo dissimile ha riguardato Limoni, brand di primo piano nella distribuzione di profumi. Tutto il riapprovvigionamento dei punti vendita (circa 500 in tutta Italia) oggi passa per la piattaforma Windows Azure, sull’onda di un rinnovamento dei sistemi informativi che ha portato anche all’implementazione di una versione verticalizzata di Dynamics Nav come Erp e di Sql Server come database. Oggi tutte le applicazioni condivise con i negozi passano per Azure, in una logica di servizio Web.

Questa soluzione ci ha risolto i problemi di incertezza sulla potenza di banda da impiegare, visto l’alto numero di punti vendita coinvolti – ha spiegato Enrico Andrini, Direttore It di Limoni -. La riduzione dei tempi di attesa per la proposta degli ordini ha ripagato in poche settimane l’investimento iniziale”.

L’impegno di Microsoft sul cloud coinvolge oggi circa 800 partner e passa per un insieme di iniziative specifiche, che comprendono l’istituzione di un “Cloud day” mensile, durante il quale l’Innovation Campus sarà aperto per illustrare i vantaggi del cloud e lo sviluppo del programma BizSpark, pensato per agevolare il lavoro delle start-up.

Microsite di:  / 

Roberto Bonino

Roberto Bonino è giornalista professionista dal 1990. È stato direttore responsabile del settimanale Linea EDP e ha collaborato con numerose testate giornalistiche, radiofoniche e del Web. Attualmente collabora con Il Sole 24ore e TheBizLoft. Nel 2006 ha fondato Ediformat, azienda specializzata nell'infomarketing e nella lead generation.

Rispondi

Digital news Il meglio, a confronto

  • Acciaieria-siderurgia-Rfid

    Ori Martin sceglie l’Rfid. Così la siderurgia incontra l’identificazione automatica più innovativa

    Ori Martin, specialista nella produzione di acciai speciali per il settore automobilistico in particolare e per l’industria meccanica in generale, ha scelto di investire nell’Rfid per un progetto di identificazione automatica, automazione e controllo delle fasi successive alla produzione del tondo in rotoli laminato a caldo. Nell’acciaieria bresciana la tecnologia Rfid per l’identificazione automatica ha rappresentato una sfida impegnativa, superata grazie ad…

  • Servizio-wi-fi

    Un nuovo concept di servizio Wi-Fi per Gruppo Miroglio che offre un supporto omnicanale anche alla shopping experience

    Condivisione, collaboration e CRM ad alto valore aggiunto per Gruppo Miroglio che reingegnerizza il servizio Wi-Fi, offrendo connessione e accesso alle informazioni a dipendenti e consumatori. Dispositivi mobili e servizi Wi-Fi diventano il braccio armato della comunicazione e del business, consentendo maggiore sicurezza e presidio anche in store. Nato nel 1947 ad Alba, in provincia di Cuneo,…

  • auto-del-futuro-Rfid

    Più sicurezza sulle strade grazie alle auto del futuro: la Internet of Things protagonista del progetto Drive C2x

    Belle, sensibili, sicure e intelligenti: le auto del futuro saranno molto più di un mezzo per gli spostamenti grazie a sensori, tag Rfid, Gprs e tecnologie da fantascienza. Gli Intelligent Trasnport System (Its) sono infatti un capitolo fondamentale delle smart city. Molti i progetti in strada. Drive C2x, ad esempio, è uno studio finanziato dall’Unione Europea per il settore automotive con…

Idee e pensieri dagli opinionisti del Loft

  • commerce-in-italia

    E-commerce in Italia? I dati raccontano che ormai più della metà degli internauti acquista on line (soprattutto fashion, ma anche design)

    Giro di boa dell’e-commerce in Italia che vede oltre la metà dei Web surfer sposare la causa della spesa online. Negli ultimi tre mesi sono stati oltre 16,2 milioni gli utenti italiani che hanno fatto i loro acquisti su Internet, facendo decollare le vendite (soprattutto nelle aree ad alto tasso di attrazione: fashion e design)….

  • distribuzione

    La distribuzione alimentare ieri, oggi e domani. Negozi alla riscossa: il passato rivisto e corretto dal made in Italy

    Cambiamenti economici, demografici, tecnologici e un nuovo stile di vita hanno contribuito allo sviluppo di nuove soluzioni di vendita nel campo della distribuzione alimentare. Un mondo che tradizionalmente ruotava attorno alla bottega o al mercato, sta cambiando pelle: cibi e bevande, infatti, possono essere acquistati da almeno una dozzina di altri modelli di vendita al…

  • creare-una-app

    Creare un’app è una cosa seria (se vuoi farla bene). I passi essenziali da rispettare in una guida per punti

    La multicanalità mobile è un mercato goloso e la proliferazione di aziende specializzate contribuisce a diffondere l’errato convincimento che creare un’app mobile sia relativamente facile, ma la realtà è molto diversa (chi non ha fatto esperienza di app che non funzionano soprattutto in termini di tecnologia e usabilità?). Che si tratti di soluzioni per il…