Aggiornare il sistema operativo del Mac passando a Mountain Lion? Sì, per vari motivi. Ne vale la pena sia per un uso professionale che per un uso privato. E vale ancor di più se avete in dotazione tutti dispositivi a corollario, iPhone, iPod touch o iPad, e vi capita di lasciare il pc Apple a casa.

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Mountain Lion, nell’ultima versione OS X 10.8.2, ha tanti plus. Per esempio è il sistema operativo che offre la migliore integrazione con i social network (tra gli ultimi aggiornamenti la completa integrazione con Facebook). Anche la sincronizzazione dei documenti è ottima. E poi ci sono altri aspetti interessanti, che riguardano un crowdsourcing in Rete che si traduce in decine e decine di guide e tutorial in pillole (anche in italiano), che garantiscono un ottimo supporto in caso di bisogno.

Per quanto in rete girino osservazioni e critiche su alcuni aspetti dell’evoluzione OS X Mountain Lion (ad esempio l’introduzione di un nuovo sistema di protezione per cui non è possibile installare applicazioni che non provengo dal Mac AppStore o il problema delle app a tutto schermo), il sistema offre concreti vantaggi in termini di funzionalità, sottili miglioramenti dell’interfaccia, sincronizzazione cloud dei file e compatibilità con il software scritto per le versioni precedenti. Va poi evidenziato il gran lavoro di stabilità e sicurezza.

Installazione

Per installare Mountain Lion occorrono due click, forse meno. Si acquista da luglio 2012 sul Mac App Store per €15,99 e si effettua l’aggiornamento direttamente su Lion o Snow Leopard (Guida all’installazione di OS X Mountain Lion) oppure è possibile fare una installazione pulita, che richiede qualche passaggio in più (io ho optato per la seconda). In ogni caso non ci sono sorprese: se c’è qualche software che non è compatibile con Mountain Lion, appare un avviso con l’elenco, e tutte le applicazioni vengono spostate in una cartella chiamata Software incompatibile nell’hard disk.

Facilità d’uso

Mountain Lion ha migliorato ulteriormente il sistema di creazione in un click degli account di posta elettronica, contatti, calendario, ma anche servizi quali Gmail, Yahoo!, Microsoft Exchange, Twitter, Facebook, Flickr, Vimeo. Ogni servizio che si configura in OS X opzionalmente, viene aggiunto a Mail, Calendario, Contatti. L’ultima versione di OS X offre una curva di apprendimento praticamente piatta. Se aggiornate da Lion a Mountain Lion, non dovrete imparare quasi nulla perché le nuove funzionalità sono state discretamente integrate. Ad esempio, cliccando sull’icona in alto a destra della barra dei menu si apre il pannello del Centro Notifiche, che mostra un elenco degli impegni del Calendario (ex iCal), i messaggi di Messaggi (ex iChat), le e-mail appena arrivate, e le cose da fare programmate con Promemoria (il vecchi e cari post-it di Promemoria adesso si chiamano Memo).

Integrazione con iCloud

Come anticipato, Mountain Lion è fortemente integrato con l’intero ecosistema Apple che include i dispositivi iOS (iPad, iPhone, iPod touch) e il servizio gratuito di condivisione di iCloud. Tutte le applicazioni di sistema, inclusoTextEdit, offrono la possibilità di salvare i documenti direttamente sulla nuvola di iCloud, ovviamente anche in locale. Se si salva su iCloud, eventuali revisioni apportate con un altro dispositivo sono immediatamente disponibili su tutti gli altri computer e dispositivi iOS di Apple. Per utilizzare la sincronizzazione e lo storage iCloud si devono semplicemente inserire il dati del proprio account iCloud e la password. Si può fare nella fase iniziale di impostazione di Mountain Lion oppure dal pannello iCloud delle Preferenze di Sistema, e tutti i vostri contatti, mail, messaggi, note, promemoria, preferiti di Safari e documenti iWork vengono automaticamente sincronizzati tra il Mac e dispositivi iOS.

AirDrop: come trasferire file tra due Mac

mountain-lion-appleAirDrop è considerata la vera innovazione di Mountain Lion. Il suo scopo? Copiare o trasferire file (anche di grosse dimensioni) tra due o più Mac collegati tra di loro tramite WiFi. Si badi bene, non collegati alla stessa rete wireless, ma direttamente l’uno con l’altro (ricorda molto l’accoppiamento di due dispositivi Bluethooth). Il funzionamento è davvero semplice: basta accendere il WiFi sui due Mac e poi cliccare sulla funzione Vai del Finder, in alto sulla status bar, e selezionare la voce AirDrop. Si aprirà una nuova finestra che automaticamente andrà alla ricerca di altri Mac presenti nelle vicinanze e con la stessa funzione attivata. Per trasferire un file verso un altro dispositivo è sufficiente trascinarlo sull’icona del destinatario, quindi sul computer ricevente comparirà un popup che permette di effettuare una serie di scelte: salvare ed aprire il documento, rifiutarlo o semplicemente salvarlo.

Il Mac sulla TV

Una delle funzioni più interessanti di Mountain Lion è Mirroring AirPlay, una versione potenziata dell’omonima opzione già integrata sui dispositivi iOS. Se avete una Apple TV seconda o terza generazione e un Mac prodotto nel 2011 in avanti, è possibile fare touch un’icona nella barra dei menu di OS X per attivare il mirroring sullo schermo di una TV HD collegata all’Apple TV (alcuni video commerciali saranno visualizzati su una sola schermata alla volta, per motivi di licenza, ma tutto il resto appare su entrambi gli schermi). Ciò consente di utilizzare la connessione wireless dell’Apple TV per condividere lo schermo del Mac senza bisogna di un apposito adattatore o cavo, e dal momento che Mountain Lion include il Game Center di iOS, si può utilizzare il proprio MacBook per giocare ad Angry Birds sulla televisione. In questo modo, il Mac diventa a tutti gli effetti una console giochi, e si può anche utilizzare il controller USB collegato al computer.

È un Mac, non uno smartphone

Apple e Microsoft hanno scelto modi molto diversi per integrare il computer con tablet e smartphone. La decisione di Apple di far correre OS X e iOS x su binari paralleli ma diversi sembra la scelta ottimale, sicuramente migliore rispetto a quella di Microsoft che ha insistito per fare un sistema operativo che finge di trasformare un tablet o un telefono in un computer. Per capirci: nel prossimo Windows 8, Microsoft ha deciso di utilizzare lo stesso sistema operativo per pc con processori Intel e ARM sui dispositivi portatili,  interfacciando “Metro” di Windows Phone 7 come GUI predefinita di Windows 8, con la vecchia barra delle applicazioni desktop disponibile solo quando si avvia un’applicazione. Apple, invece, ha deciso di mantenere Mountain Lion per desktop e portatili distinto da iOS per iPhone e iPad. Le versioni di OS X di Safari, Mail e altre applicazioni assomigliano a quelle per iOS, ma sono ovviamente più potenti. Chiunque utilizzi per la prima volta OS X dopo aver usato un dispositivo iOS può accedere alle varie applicazioni utilizzando “Launchpad”, che simula la schermata iniziale iOS, ma gli utenti di OS X ignoreranno il Launchpad e continueranno a lanciare le applicazioni dal Dock oppure digitando poche lettere del suo nome nella finestra di Spotlight.

Contatti

Rubrica Indirizzi di Lion è stata una delle applicazioni più criticate dagli utenti Mac, sia per le l’interfaccia dal discusso e inutile stile skeuomorfico, sia per la perdita di funzioni disponibili in Snow Leopard. Con Mountain Lion, Rubrica Indirizzi è stato rinominato Contatti in virtù della convergenza in atto tra il sistema operativo desktop e quello mobile di Apple. Anche se non sono stati risolti tutti i problemi presenti nella versione di Lion, ci sono una serie di miglioramenti significativi. Il più grande miglioramento introdotto con Contatti è il ritorno del layout a tre colonne. Non sarà più necessario fare click su un segnalibro in alto per accedere alle altre pagine virtuali, invece, è possibile scegliere tra tre modalità di visualizzazione: contatti (colonna singola), contatti e colonna (due colonne), o contatti, colonna e gruppi (tre colonne).

Messaggi

Dopo una onorata carriera, iChat va ufficialmente in pensione sostituito dal nuovo Messaggi di Mountain Lion. La funzione più importante è il supporto per il sistema di messaggistica iMessage di iOS, e anche sul Mac è del tutto simile agli SMS e MMS, ma a differenza di quest’ultimi, i messaggi inviati con iMessage sono gratuiti e inviati direttamente dal computer. iMessage supporta alcune funzioni interessanti, come la possibilità di far sapere che un messaggio inviato o ricevuto è stato letto (è una opzione che non è abilitata di default), e quando si sta per inviare una risposta.

Safari

mountain-lion-rfidGli ingegneri di Apple hanno migliorato l’interfaccia utente generale del browser, ottimizzato l’integrazione e la condivisione, e aggiunto un sistema di gestione delle password memorizzate più chiaro.

Nuova barra degli strumenti di Mountain Lion

I sostenitori della grande barra di ricerca stile Chrome o Firefox, saranno felici di sapere la barra degli strumenti del nuovo Safari ha preso spunto proprio da quella dei browser concorrenti: in Mountain Lion ora c’è un unico campo lungo che può essere utilizzato per digitare un URL oppure una parola chiave e visualizzare i migliori risultati con il motore di ricerca preferito; o cercare nel Web, tra i preferiti e la cronologia, o all’interno della pagina stessa.

Privacy

Molte modifiche apportate in questa versione di Safari riguardano la privacy degli utenti, un tema particolarmente caldo negli ultimi anni. Con Mountain Lion ora in Privacy c’è una casella per non essere tracciati dai siti Web, insieme ad una impostazione “Consenti i suggerimenti del motore di ricerca”, che si riferisce alle funzione di ricerca di Safari. Una nuova sezione consente agli utenti di vedere le password per ogni sito web di cui si sono salvati nomi utente e password, che sono oscurati, e che è possibile visualizzare dopo essersi autenticati. È possibile eliminare le singole password memorizzate o rimuoverle tutte, se lo si desidera.

Più sicurezza

Fino ad ora, OS X è stato praticamente immune a qualsiasi minaccia virus, ma Mountain Lion aggiunge una nuova potente linea di difesa contro i futuri pericoli. Un sistema chiamato Gatekeeper impedisce ad un malware di funzionare anche se deliberatamente scaricarlo sul computer il giorno stesso che il pirata informatico l’ha scritto. Ma cosa succede se si desidera eseguire un’applicazione non del Mac App Store o scaricare un programma che è stato scritto da qualcuno che non è certificato come sviluppatore Apple? Se avete un account amministratore, ctrl-clic sul App, e scegliete Apri dal menu a comparsa, immettere la password e “dite” a Mountain Lion di fidarsi di questa applicazione in futuro. Questa opzione non è disponibile per account standard, in modo da poter impostare la macchina di vostro figlio senza preoccuparvi che possa installare software dannoso.

Un’ultima considerazione…

Da sistemista quale sono, ritengo che Mountain Lion abbia anche il potenziale per sconvolgere il mercato dei videogiochi, perché grazie alla funzione AirPlay Mirroring, chiunque abbia un televisore HD e l’Apple TV di seconda o terza generazione, può trasformare il Mac in una potente console giochi il che cambierà le regole della gaming experience così come la conosciamo oggi.