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Nearchimica fa Business intelligence con l’Rfid

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Nearchimica, specializzata nella produzione di ausiliari chimici per il trattamento e la nobilitazione dei manufatti tessili per l’industria del fashion, per migliorare qualità è servizi ha scelto l’Rfid e, nello specifico, reader Workabout Pro3 Psion.

“Il nostro mercato di riferimento – ha precisato Eugenio Rota, sales manager di Nearchimica – sono le aziende di finissaggio e le tintorie per la nobilitazione di tessuti e dei capi. Siamo riconosciuti sul mercato per la nostra specializzazione in trattamenti particolari, sia effetti moda su tessuto, capo e jeans che funzionali: antifiamma, idrorepellenti, antisporco e così via. L’integrità dei nostri prodotti è fondamentale per garantire qualità e sicurezza ai nostri clienti e ai consumatori finali”.

Per ottimizzare la logistica esterna, la società ha coinvolto Holonix come partner specializzato nella realizzazione di soluzioni di Product Lifecycle Management (Plm), pensando inizialmente a introdurre dei sensori di temperatura all’interno dei camion e dei container che trasportano fusti e barili contenenti le miscele di prodotto. Da un’analisi dettagliata delle dinamiche associate alla tipologie di prodotto e di processo, il management ha ampliato le proprie vision, definendo una reingegnerizzazione tutte le procedure interne ed esterne, con l’obiettivo di creare un’infrastruttura capace di offrire tracciabilità e massimo controllo di ogni singolo item.

Holonix, spin off del Dipartimento di Ingegneria Gestionale del Politecnico di Milano, ha introdotto una soluzione di enterprise mobility avanzata agganciata a un sistema di business intelligence che consente di presidiare l’intero ciclo produttivo aziendale a partire dall’arrivo delle materie prime non lavorate che entrano in magazzino.

Utilizzando etichette Uhf passive Uh100B Lab-Id e lettori palmari Workabout Pro3 Psion, i dati vengono messi a sistema attraverso la piattaforma i-LiKe (intelligent Lifecycle data and Knowledge), una suite di gestione dell’informazione di prodotto, personalizzata attraverso i moduli i-LiKe Chemicals.

Il progetto, partito nell’autunno scorso, è entrato in produzione all’inizio del 2011. Per consentire una gestione integrata e, in futuro, condivisibile in una logica di filiera estesa, è stata scelta una soluzione a doppio codice identificativo, Rfid e barcode.

Al personale che lavora in produzione sono stati consegnati una decina di palmari Workabout Pro3 Psion, selezionati perchè da prove sul campo sono emersi come i più efficaci per lettura multipla a distanza, resilienza a disturbi o materiali interposti (e.s. applicazione su sacchetti di cere, pallettizzati), ad alta resistenza e con una capacità di memoria che consente di archiviare anche i dati al loro interno.

“Abbiamo scelto i Pda Psion per diversi motivi – ha precisato Jacopo Cassina, Ceo di Holonix -: sono oggettivamente meglio costruiti rispetto a vari dei loro competitor ma, soprattutto, perché riescono a leggere gli Rfid senza problemi di lettura anche quando sono incollati su sacchi di cera, pallettizzati una ventina alla volta. Abbiamo provato vari Pda e, sinceramente, quelli Psion hanno dimostrato capacità di lettura nettamente superiori”.

Quando arriva il materiale grezzo in magazzino, questo viene immediatamente taggato per lotto e quantità e da quel momento tutte le fasi di lavorazione, confezionamento e distribuzione sono tracciate e inserite a sistema. Sacchetti, fusti o sacchi, identificati in maniera univoca, consentono di avere una supervisione e un controllo della produzione costante su ogni singolo item. Magazzino, spedizione, creazione dell’ordine dal magazzino alla baia di carico al mezzo di trasporto, generazione della bolla di trasporto: tutto viene gestito in wireless, sfruttando una soluzione di enterprise mobility evoluta.

Avendo una supervisione dettagliata sullo stato dei prodotti in transito infatti, i responsabili della produzione possono decidere di modificare il prodotto aggiungendo degli stabilizzatori nel caso le variazioni di umidità e di temperatura superino una certa soglia. In questo modo si garantisce proattività alla produzione ma anche una maggiore sicurezza ai consumatori finali che possono avere garanzie concrete e certificate sulla qualità acquistata.

Oltre a una maggiore efficienza in termini di produttività interna grazie a una velocizzazione dei processi e a un abbattimento degli errori in quanto l’automazione garantisce una maggior conformità di prodotto e meno scarti, è stata aumentata anche la qualità esterna in termini di servizio percepito dal cliente.

“Questa gestione intelligente della produzione a base Rfid – ha concluso Rota – ha consentito a Nearchimica anche di realizzare una manutenzione gestione di produzione, logistica interna, logistica esterna e degli asset evoluta ed integrata. Grazie ai tag sui prodotti, infatti, siamo in grado di gestire al meglio la prodizione ed il magazzino, regolando quindi la loro shelf lif. Inoltre, grazie al modulo manutenzione della piattaforma Holonix, possiamo gestire in modo integrato calcolare anche il ciclo di vita delle macchine deputate alla loro lavorazione dei prodotti, potendo così schedulare tutta l’attività di servizio necessaria alla migliore funzionalità operativa, a supporto della business continuity”.

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Psion Italia

Psion è una società pionieristica nel settore dei computer palmari mobili di qualità e delle loro applicazioni nei mercati industriali in tutto il mondo. Ha innovato il mondo del mobile computing sin dal 1980, iniziando con l’invenzione del PDA e contribuendo a risolvere i problemi di business dei suoi clienti globali: Volkswagen, SNCF, RWE nPower, E.ON, BMW, Goodyear, Copenhagen Airports, BNSF e molti altri ancora.

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