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Ottimizzazione sui motori di ricerca: Google e le leggi del Seo mobile

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Essere o non essere sul Web oggi significa esserci secondo precisi criteri di ottimizzazione sui motori di ricerca (per gli esperti, più semplicemente Seo). Ma c’è un altro passo fondamentale perché il posizionamento sia ottimizzato ed è considerare che gli utenti navigano sempre più da smartphone e da tablet. Dunque? La prima cosa da fare e guardare i vostri siti e ripensarli ex novo.

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Durante la SMX di Seattle Pierre Far, Google Webmaster Trends Analyst, aveva annunciate a gran voce le line guida che BigG consiglia a tutti i siti mobile che voglia investire nell’ottimizzazione sui motori di ricerca. Seguire questi dittami è strategico, perché Google è il numero 1 dei browser e ogni giorno migliaia di tecnici ed esperti lavorano alla sua evoluzione in termini di algoritmi, sviluppi semantici e altre livelli di interazione. In estrema sintesi le regole fondamentali da tenere a mente sono due.

Regola n. 1: pensate responsive

Il primo step verso un’indicizzazione di successo si chiama web responsive design. Si tratta di una tecnica di progettazione dei siti internet attraverso la quale i contenuti si adattano automaticamente al dispositivo da cui vengono fruiti.

Regola n. 2: ragionate in Html

Il secondo step è la specifica HTML adeguata al device. Per raggiungere un’ottimizzazione sui motori di ricerca anche per i mobisite intervengono le regole dettate da Google per una buona ottimizzazione sui motori di ricerca. Il search engine più famoso del mondo ha una politica Seo quantomeno disorientante, che è stata finalmente raccolta in un’elenco di “to-do” rigorosi, supportati da uno user agent lanciato sempre da Google a dicembre dello scorso anno, il Googlebot-Mobile Smartphones, responsabile della ricerca di contenuti mobile.

Mobile Site Design: progettare con in mente il device

ottimizzazione-sui-motori-di-ricerca.jpgAssecondando l’interaction design Google sostiene che le tecniche di progettazione dei mobile site debbano tenere conto di tre configurazioni base:

A. I siti che usano il responsive web design sono visibili e ottimizzati per tutti i dispositivi a partire dalle stesse URL, le quali a loro volta rimandano a uno stesso HTML che grazie all’uso di un semplice CSS si adattano a seconda del device di consultazione.

B. I siti che servono dinamicamente tutti i dispositive a partire dalle stesse URL le quail puntano a pagine HTML differenziate a seconda della fonte di consultazione: desktop o mobile.

C. I siti che contemplano due versioni separate per mobile e desktop.

Responsive Mobile Web Design

Google raccomanda l’uso del responsive web design per aumentare la resa dell’ottimizzazione sui motori di ricerca.
In questo caso infatti la costruzione di un sito Internet contempla l’esistenza di una sola URL, di un solo contenuto e di un unico codice HTML che comunicano attraverso delle query con un CSS per adattare di volta in volta la visualizzazione dell’utente al device da cui avviene la consultazione.
Il vantaggio di questo approccio risiede innanzitutto nell’uniformare la user experience a discapito del medium, ma in particolar modo i siti costruiti secondo le norme del responsive mobile design vengono riconosciuti dagli algoritmi di Google, i quali rendono più facile e redditizia l’ottimizzazione sui motori di ricerca.

HTML device-specific

Optare per l’HTML device-specific è una soluzione che Google premia, se supportata dall’uso dell’header Vary HTTP per permettere agli algoritmi di capire che il CSS e il contenuto possono cambiare a seconda dello user agent. Il parametro Vary http lancia il segnale al Googlebot-Mobile che cataloga il contenuto come mobile e procede all’ottimizzazione sui motori di ricerca specifici.

Versione mobile e versione desktop: un modo diverso di fare ottimizzazione sui motori di ricerca

La progettazione e la costruzione di due siti web distinti e seperati, che servano la navigazione mobile e desktop, richiede la massima coerenza di intenti e contenuti delle due versioni. Pena una mancata indicizzazione e quindi il fallimento dell’ottimizzazione sui motori di ricerca. Per snellire la procedura BigG ha invitato i presenti online e offline a consultare il proprio developer site.

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Redazione The Biz Loft
Redazione The Biz Loft

La redazione di The Biz Loft coordina la produzione di approfondimenti, video e inchieste per Rfid Italia e Sbiz, Fashion 2 e 1 Minuto.

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