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Per Qualcomm c’è un sesto senso nella Iot (video)

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Internet of Things, connessione ininterrotta e ubiqua per tutti sono una realtà aumentata per Qualcomm, che negli scorsi giorni ha presentato a sviluppatori e operatori riuniti a Istanbul, il suo concetto di “sesto senso digitale” basato su una combinazione di sensori e tecnologia mobile, ma anche di social networking. Alla platea dell’IQ2011 è stato proprio Paul Jacobs, Ceo della società, ha confermare i cospicui investimenti nella IoT, sperimentata attraverso nuovi percorsi intreattivi digitali e analogici.

“Avete certo sentito parlare di Internet of things – ha spiegato Jacobs -. Noi crediamo nell’Internet of everythings. Non solo centinaia di dispositivi connessi attorno a noi ma migliaia… Ci saranno un mare di sensori attorno a noi, e noi saremo in grado di interagire con essi tramite il nostro telefonino”.

In dettaglio sono state mostrate al pubblico un paio di anteprime che confermano la direzione dello sviluppo: un sistema Dvd/Blu-ray che può visualizzare dei trailer in modalità multipla e in streaming semplicemente scansionando con la fotocamera del telefonino la custodia del disco. Il tutto con un’interfaccia gestuale che trasforma il microfono in un sensore audio che spostandosi da una custodia all’altra fa sentire il sonoro dell’uno o dell’altro. Altro che smart packaging: qui c’è tutto un nuovo modo di fruire i contenuti digitali.

Qualcomm – Dijital Altıncı His from Teknoblog on Vimeo.

Ovviamente si tratta di una tecnologia allo stato prototipale, il cui potenziale supera di gran lunga il tempo di un videoclip. Ad esempio, sarà possibile ordinare un video online e accedere a ulteriori informazioni, ma anche condividere il filmato via Facebook, Google+ and Twitter.

La seconda demo, invece, supera le dimensioni di uno schermo touchscreen sempre utilizzando il microfono come sensore. Più o meno come nel motion capture della Kinect Microsoft, la mano che gesticola sullo smartphone diventa un joystick contactless che permette di scegliere tra un’applicazione e l’altra o di navigare tra le varie funzionalità dell’apparecchio non solo all’interno dello stesso dispositivo, ma da un dispositivo all’altro.

“Vogliamo che i contenuti digitali si possano muovere da una piattaforma all’altra – ha spiegato Craig Barrat, presidente di Qualcomm Atheros -: dal vostro telefonino alla vostra televisione a qualsiasi altro dispositivo che avete in casa o in ufficio”.

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Redazione The Biz Loft
Redazione The Biz Loft

La redazione di The Biz Loft coordina la produzione di approfondimenti, video e inchieste per Rfid Italia e Sbiz, Fashion 2 e 1 Minuto.

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