Fashion: Eurosuole sceglie Hi Pro

suole

Hi Pro Solutions ha supportato Eurosuole, azienda marchigiana specializzata nella produzione di suole, in un progetto di ingegnerizzazione del processo produttivo basato sulla tecnologia Rfid avviato con successo cinque anni fa.
La scelta dell’Rfid è stata fatta sia per migliorare i processi di back end che quelli di front end. Nel portafoglio clienti di Eurosuole, infatti, sono presenti brand del fashion del calibro di Tod’s, Hugo Boss e Paciotti per cui l’importanza della qualità e della precisione sono asset fondamentali dell’offerta.
L’automazione e la precisione apportate dall’Rfid si spiegano anche in termini di volumi: la produzione giornaliera pari a 120mila suole è diversificata e comprende suole in poliuretano, in gomma, in gomma-poliuretano e, ultime nate, suole in bidensità. Per mantenere gli elevati livelli produttivi, in Eurosuole è attivo un parco stampi di circa 200mila unità. Il controllo dei processi è dunque fondamentale per garantire l’ottimizzazione della produzione, incentrata su una macchina dotata di 60 stazioni di lavoro.

Processi ad alta automazione. Ma il tag è la marcia in più
Tramite un colatore ogni stampo viene riempito di due materiali miscelati che, reagendo, permettono di ottenere il prodotto dopo circa 240 secondi. Quando lo stampo viene montato in macchina, un’apposita antenna Rfid legge il tag e invia il codice a un server che ha il compito di reperire nel database le informazioni associate e trasferirle automaticamente ai Plc. Il Programmable Logic Controller è un sistema di controllo e automazione dei processi produttivi realizzato dalla società marchigiana Itaca.
Un sistema robotizzato permette poi l’estrazione automatica delle suole, attraverso un siliconatore che distribuisce il distaccante sullo stampo in modo che le suole non vi rimangano incollate e non venga compromessa la qualità del prodotto finito. Attraverso l’uso dell’Rfid è possibile evitare l’intervento dell’operatore: il colatore riempie lo stampo nel modo corretto, il robot estrae la suola e il siliconatore distribuisce il distaccante nei punti desiderati.

Grazie all’identificazione univoca – ha spiegato Ubaldo Montanari, amministratore delegato di Hi Pro Solutions – sono stati messi a sistema la registrazione nel sistema informativo centrale delle associazioni codice-stampo-calzata-verso e la programmazione del robot che si occupa di colare il materiale per riempire lo stampo correttamente e poi di estrarre la suola, I vantaggi dell’Rfid sono stati immediatamente confermati: monitoraggio al dettaglio, presidio puntuale dei processi, abbattimento dei margini di errore, velocizzazione”.

Il presidio della produzione attraverso i tag ha portato benefici immediati in termini di aumento dell’efficienza delle macchine, ottenuto grazie alla diminuzione degli scarti conseguenti a errori di programmazione e all’azzeramento dei tempi dovuti alla programmazione e alla ricerca delle migliori condizioni di stampaggio.

La tecnologia Rfid – ha concluso Montanari – si è rivelata come la soluzione più adeguata per questo tipo di applicazione, considerando che l’ambiente di produzione non avrebbe comunque permesso l’utilizzo dei codici a barre”.

Eurosuole, convinta sostenitrice della difesa del made in Italy, ha nei suoi programmi futuri uno studio per l’applicazione dei tag Rfid direttamente nelle suole, per consentirne l’uso a tutti gli attori presenti nella filiera produttiva e distributiva della scarpa. Il management, infattti, intende estendere il “modello” utilizzato per il poliuretano anche alla gomma e alla gestione del magazzino preformati.

Ultima modifica: .

Authors

Related posts

*


× tre = 3

Top