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Analizzare la demografia dei social media (mettendo in conto qualche sorpresa) è il primo segreto per un social marketing di successo

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Ogni piattaforma di social media ha coltivato una propria identità grazie alle caratteristiche demografiche delle persone che fanno parte di quella specifica rete. E chi si occupa di social marketing deve monitorare con attenzione la popolazione tipica di ogni network online.la demografia dei social network svela delle soprese per il social marketing

Qualche esempio? Alcuni social sono preferiti dai giovani adulti, che risultano essere più attivi la sera, altre vengono predilette dai professionisti ad alto reddito, che postano i loro pensieri lungo tutta la giornata lavorativa. Per fare centro nel cuore del proprio target di riferimento, occorre conoscerne le abitudini online e concentrare i propri sforzi in base a questo andamento.

Il social marketing deve sapere a chi parlare

Le ultime analisi in ambito di social marketing sembrano dimostrare che i brand e le aziende hanno bisogno di strategie di business orientale a specifiche piattaforme, piuttosto che puntare su una presenza online diluita contemporaneamente su più fronti. Alla luce di questi fatti, Bi Intelligence ha realizzato un report che, analizzando le caratteristiche demografiche di ogni social media, mira ad aiutare marchi e aziende a scegliere la rete più adatta al proprio business su cui concentrare gli sforzi per le attività di social marketing. Ebbene, da questo studio è uscita fuori qualche sorpresa. Qualche esempio di dati inaspettati? Ecco i 6 punti meno prevedibili:

#1 Facebook piace ancora molto ai giovani, ma gli utenti compresi tra i 45 e i 54 anni sono aumentati del 45% dalla fine 2012 a oggi. Tra gli utenti Internet americani, inoltre, il network di Zuckerberg viene utilizzato dal 73% di coloro i quali hanno un reddito superiore a 75mila dollari. Su Twitter approda solo il 17%. della popolazione statunitense online con la stessa fascia di reddito. Non solo: circa l’86% degli utenti di Facebook sono al di fuori degli Stati Uniti (ovvero il Paese dove il social è stato creato!).

#2 Instagram si tinge sempre più di rosa: ben il 68% dei suoi utenti sono donne.

#3 Twitter è nato come social network di nicchia, perfino un po’ radical chic rispetto al suo concorrente di Palo Alto, ma oggi presenta una popolazione di utenti sorprendentemente giovane: il 27% degli americani tra i 18 e i 29 anni usa Twitter, rispetto al 16% delle persone tra i 30 e i 40 anni. Cari professionisti del social marketing, se il vostro brand vuole puntare sui millennials, dovrete imparare a cinguettare.

#4 Google+, tra i principali network online, è quello a più alto tasso testosteronico: addirittura il 70% di tutti gli utenti è di sesso maschile.

#5 Pinterest? È la terra di dominio degli utenti tablet muniti. Utenti per lo più di sesso femminile: stando ai dati Nielsen l’84% di chi pinna e re-pinna sono donne.

#6 Tumblr va forte tra gli adolescenti e i giovani adulti alla ricerca di una propria vetrina per esprimersi online, ma lo usa soltanto l’8% degli utenti Internet americani con un reddito superiore ai 75mila dollari.

social marketing -  i dati della ricerca di Bi Intelligence

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Redazione The Biz Loft
Redazione The Biz Loft

La redazione di The Biz Loft coordina la produzione di approfondimenti, video e inchieste per Rfid Italia e Sbiz, Fashion 2 e 1 Minuto.

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