Social media e turismo: il binomio che cambia il modo di fare marketing nell’hospitality

Complici i voli low cost, oggi il mondo è sempre più piccolo: si viaggia più spesso e lo si fa sempre più connessi. Social media e turismo sta diventando un binomio indissolubile nella vita di ogni viaggiatore. Spesso un viaggio parte proprio dai social e dalle app, che sono diventati veri e propri strumenti di pianificazione utilizzati per prendere spunti, confrontare le strutture migliori, cercare le offerte più allettanti o confrontarsi con gli altri viaggiatori sulla reputazione di questo o quel hotel.

Social media e turismo - il binomio vincente che cambierà il modo di fare marketing nel settore dell’hospitality

Ottime prospettive di business per social media e turismo

L’agenzia di viaggio, per molti, è il proprio smartphone: il 30% dei viaggiatori oggi trova le offerte sugli hotel tramite le applicazioni dedicate, mentre il 29% pianifica i propri voli con la stessa modalità. Ma social media e turismo non sono legati solo durante le fasi prima della partenza: l’85% dei viaggiatori dichiara di far uso dei social media durante il viaggio, il tutto in mobilità attraverso i propri dispositivi portatili. Con gli smartphone si scattano fotografie da condividere con gli amici, si consultano le mappe, si cercano i ristoranti o le attrazioni nelle vicinanze… i dispositivi mobili sono ormai parte integrante nella realizzazione del viaggio. Quali sono le opportunità che la mobilità e i social offrono agli operatori del settore per aumentare i ricavi e migliorare le vacanze dei turisti? Non vi è alcun dubbio: per l’hospitality l’accoppiata social media e turismo rappresenta un’ottima occasione di business, se sfruttata nel modo giusto. Perché non proporre allora offerte dedicate ai propri seguaci sui social network? Lo fanno già, tra gli altri, United Airlines, Fairmont Hotels & Resorts, AirTran e Omni Hotels. Non solo: attraverso i social network è possibile anche prendere gli ordini e prenotazioni da parte dei clienti; già dal 2009 per esempio l’Hyatt Hotel ha lanciato il suo servizio di concierge via Twitter, mentre il Roger Smith Hotel ha iniziato ad utilizzare Facebook, Twitter, Youtube e Foursquare come canali preferenziali per mettersi in contatto con i propri clienti.
hospitality

Ultima modifica: .

Authors

Related posts

44 Comments

*

Top