Energie rinnovabili: in Europa Siri parlerà anche il fotovoltaico

La Apple ha deciso di prendere alla lettera le linee guida del governo statunitense in materia di energie rinnovabili ha annunciato la prossima costruzione di due data center in Irlanda e Danimarca, che funzioneranno rispettivamente a energia solare ed eolica.

Secondo quanto dichiarato dall’azienda oggi, I due centri elaborazione dati serviranno ad alimentare gran parte delle operation europee Apple, fra cui l’iTunes Store e l’App Store, il sistema di messaggistica iMessage, Apple Maps e anche Siri, che aggiungerà quindi altre due lingue (l’eolico e il fotovoltaico) al proprio ventaglio di idiomi.

Energie rinnovabili in Europa anche per Facebook e Google

Le energie rinnovabili sono un tassello strategico nella corporation corporate social responsability. Anche il nuovo quartier generale di Cupertino, attualmente in costruzione, sarà circondato da una vasta superficie di pannelli fotovoltaici. Ma la scelta di costruire in Europa i due nuovi data center ha anche un’altra implicazione positiva: consente alla Apple di non dover trasmettere negli Stati Uniti i dati sensibili dei propri utenti europei, cosa che sarebbe invece richiesta sei centri dati fossero in Nordamerica e che creerebbe notevoli problemi per via delle rigide leggi in materia in vigore nel vecchio continente.

Le energie rinnovabili pronte a alimentare servizi critici.

Apple non è la prima a tagliare il traguardo. Alcuni dei suoi grandi concorrenti, come Facebook e Google, hanno già compiuto mosse analoghe aprendo sedi tecniche in Europa. In particolare: Facebook ha scelto la Svezia mentre Google ha optato per la Finlandia, due paesi noti per la propria attenzione alla sostenibilità ambientale e all’uso intensivo delle energie rinnovabili.

L’investimento previsto per entrambe le opere ammonta a 1,7 miliardi di euro. I due centri occuperanno una superficie totale di 166.000 metri quadrati. Quanto al personale, sappiamo solo che il data center irlandese dovrebbe procurare lavoro a 300 persone.

Per eolico e solare una prova di maturità

I dettagli relativi al progetto finiscono qui, almeno per il momento. Un elemento importante però emerge già. Con questo annuncio, Apple promette di fatto the alimentare con le energie rinnovabili una serie di servizi che richiedono un altissimo tasso di continuità. Non parliamo di utilities, come l’energia elettrica l’acqua potabile, ma comunque di servizi il cui funzionamento viene ormai dato per scontato dagli utenti.

Energie rinnovabili sono spesso considerate alla stregua di energie di riserva, a cui non viene affidato il compito di garantire il funzionamento di servizi chiave. Il progetto di Apple va invece in direzione opposta e afferma tra le righe che le energie rinnovabili garantiscono un livello di affidabilità equivalente a quello delle energie provenienti dai combustibili fossili.

Grazie a Paul e Adrian S Jones per le belle foto usate in questo articolo.