Primi sui motori di ricerca? Le 10 regole del SEO per riuscirci

primi sui motori di ricerca

C’è una una domanda che accomuna chiunque gestisca un sito web: come si fa a essere primi sui motori di ricerca? Ed è una domanda legittima, perché i motori di ricerca sono diventati l’unico vero tramite fra colui che pubblica qualcosa e coloro a cui è destinata.

Essere primi sui motori di ricerca non è un lusso: è una necessità

Essere primi sui motori di ricerca (o almeno secondi o terzi) fa un’enorme differenza. Uno studio del 2014 spiega infatti che il 31,94% dei navigatori clicca sul primo link che Google gli mostra, la tanto ambita prima posizione. Meno del 29% dei navigatori va oltre la prima pagina.

Google & Co fanno già una parte del lavoro, assegnando un valore a ogni contenuto sul web. Ma per emergere ci vuole uno sforzo in più: bisogna usare le tecniche del SEO, Search Engine Optimization: un tema che non si può riassumere in un articolo, ma che può essere sintetizzato nelle 10 regole d’oro che seguono.

Il SEO, da solo, non serve a niente

Essere primi sui motori di ricerca è impossibile senza contenuti di valore. Nessun guru del SEO potrà mai far arrivare in prima pagina un contenuto che non interessa a nessuno. E nel caso ci riuscisse sarebbe solo per pochi giorni. Sono le persone che vedranno o leggeranno i contenuto i veri giudici, non gli algoritmi di Google.

Scorda la tua homepage

Fai il possibile per essere fra i primi sui motori di ricerca, ma non con la tua prima pagina. Per Google non esistono i siti web: esistono solo le singole pagine ed è su quelle che devi concentrare i tuoi sforzi. Se vendi pattini e hai un sito che si chiama pattini.it non cercare di ottimizzare la tua homepage. Crea piuttosto sul sito un ottimo contenuto che spiega cosa sono i pattini e cerca di piazzare quello fra i primi sui motori di ricerca.

La velocità, su internet, conta più della bellezza

L’arrivo dei cellulari ha cambiato il SEO. Google e gli altri motori di ricerca assegnano oggi un valore maggiore ai contenuti che si caricano più velocemente. Quindi, per essere primi sui motori di ricerca è più importante avere una pagina leggera e veloce piuttosto che bella e ricca di immagini ad alta risoluzione e animazioni.

Usa le parole chiave, ma non abusarne

Su internet è importante che tu parli di una cosa per volta: una sola. Se scegli di creare quel contenuto sui pattini di cui dicevamo poco fa, dovrai necessariamente distribuire la tua parola chiave in tutti i punti nevraigici del tuo contento, come il titolo, l’URL e il testo. Solo così Google capirà che stai DAVVERO parlando di quel soggetto.

Al tempo stesso però non dovrai eccedere per evitare che i lettori pensino che stai scrivendo solo per fare in modo che i tuoi contenuti siano primi sui motori di ricerca. È quello che sto facendo anch’io con questo articolo. Riesci a capire qual’è la combinazione di parole chiave che ho scelto?

Fà che si parli di te. Tanto

Un sito è tanto più importante quante più persone ne parlano. Non sperare di posizionare i tuoi contenuti fra i primi sui motori di ricerca standotene con le mani in mano: usa i social, le email, tutti gli strumenti di cui disponi per far sapere a mondo ciò che hai pubblicato. E se non basta, assolda un pierre che ti aiuti a ottenere il maggior numero possibile di backlink.

La qualità viene prima della quantità

Per posizionare un contenuto fra i primi sui motori di ricerca i backlink (vedi sopra) sono essenziali, ma ancora più essenziale è che vengano da siti che a loro volta hanno molti backlink. Un singolo link da corriere.it vale più di 1.000 link da pagine che non visita nessuno. Davvero.

Raddoppiare non serve

Se avete già scritto un contenuto ottimizzate con la paroa chiave pattini, non scrivetene mai più un altro. La duplicazione non aiuta a essere primi sui motori di ricerca, anzi: riduce le probabilità per entrambi i contenuti. Molto meglio scrivere un secondo contenuto ottimizzato, questa volta, sulla parola chiave pattini in linea: il primo che arriverà in prima pagina su Google aiuterà l’altro, sempre che si rispetti la regola seguente, ovvero…

Impara la semantica del tuo sito

Il web è diventato semantico e dobbiamo tutti adattarci. Essere primi sui motori di ricerca con molti contenuti è possibile solo con un sito ben strutturato, ricco di link interni che collegano i contenuti (come quelli ottimizzati con pattini e pattini in linea) e basat su una struttura che rende i contenuti più facilmente leggibili e che trovate spiegata qui.

Dai sempre ai tuoi ospiti qualcosa da fare

Siete finalmente primi sui motori di ricerca? Bene! Significa che avrete molti nuovi visitatori. Ma a cosa servono tanti visitatori che arrivano, guardano, e passano oltre? Fate in modo che a ognuno di essi sia proposto di fare qualcosa prima di andarsene: iscriversi a una newsletter, fare un like su Facebook, esprimere un parere o magari, perché no, comprare qualcosa.

Fai come McEnroe

McEnroe vinceva a Wimbeldon non solo perché conosceva il tennis, ma perché sapeva reinventarlo. Sii creativo. Impara queste regole per piazzare i tuoi contenuti fra i primi sui motori di ricerca. Dopodiché dimenticale e inventane altre 10 sulla base dell’esperienza acquisita. Perché come diceva McEnroe: il difficile non è arrivare in vetta, ma rimanerci.

Hai mai posizionato uno dei tuoi contenuti fra i primi sui motori di ricerca? Hai usato una di queste regole o pensi di averne altre più efficaci? I commenti sono a tua disposizione.