Qr code nel museo archelogico di San Severino

Gamification ed edutainment al museo, utlizzando i Qr code come tasselli di una caccia al tesoro in cui il premio è la cultura, per rendere la ricerca delle informazioni più coinvolgente. Insomma, conoscere la storia del passato attraverso le tecnologie del presente (e probabilmente del futuro).

A raccontare a Rfid Italia l’iniziativa è Giuliana Guazzaroni, nell’ambito della scuola di dottorato in Scienze dell’Ingegneria, curriculum in e-Learning dell’Università Politecnica delle Marche, che ha coinvolto il Museo Civico Archeologico di San Severino Marche in una singolare sperimentazione su una nuova modalità di interazione con un panel di visitatori adolescenti.

I ragazzi e le ragazze – con in mano uno smartphone, si cimenteranno nel Gioco dell’Archeologo andando a cercare indizi utili dislocati all’interno e all’esterno del Museo Civico. Gli indizi, in realtà, sono Qr code che vengono letti dai cellulari e rendono l’ambiente museale interattivo. I codici bidimensionali fungono da ponte tra la realtà reale e il mondo digitale”.

Cinque prime dell’Istituto Tecnico Industriale Statale E. Divin, per un totale di circa 130 studenti e studentesse di 14 anni, si recheranno a turno nelle sale museali in cui la visita guidata di gruppo è stata sostituita da un’innovativa azione didattica, supportata dalle tecnologie mobili di ultima generazione.

Si tratta di un’iniziativa che fa parte di un progetto più ampio sviluppato da Guazzaroni, l’Emmap (Emotional Mapping of Museum Augmented Places), in cui le teccnologie più innovative servono a incrementare da un lato la diffusione delle informazioni e, dall’altro, l’esperienza degli utenti, offrendo un alto tasso di emozionalità supportata dalla telefonia mobile.

I partecipanti creeranno a ogni passaggio nuovi indizi da far trovare in loco ai futuri visitatori – ha proseguito Guazzaroni – e che saranno predisposti attraverso i meccanismi dell’augmented reality. Si tratta di un’esperienza multisensoriale che mescola, attraverso un browser gratuito da scaricare nel proprio cellulare, oggetti materiali e digitali. Un’attività unica che avvicina i più giovani alla Storia antica attraverso il gioco”.

L’iniziativa è stata accolta con favore dall’Assessore allo sviluppo culturale e all’istruzione di San Severino Marche, Simona Gregori che ne ha condiviso le potenzialità per avvicinare sempre più giovanissimi alla visita dei musei. Il preside dell’Itis E. Divini, Filippo Pennesi, e i docenti coinvolti si stanno impegnando affinché il Percorso Museale ottenga i risultati auspicati.

I risultati della sperimentazione saranno inseriti in una tesi di ricerca sulle possibilità del Mobile Learning, ovvero della didattica che si avvale di strumenti tecnologici mobili.

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