L’Rfid diventa un capitolo (alternativo) nel Dizionario Controfattuale dell’Innovazione

È possibile parlare di Rfid, di tecnologie smart oppure di cloud unendo letteratura, etimologie reali e immaginarie a qualche riflessioni sulla contemporaneità che viviamo? È possibile scrivere d’innovazione senza cadere nel circolo del tecnicismo autoreferenziale attingendo alla filosofia, alla semiotica ma anche alla logica e persino al gioco linguistico? Sensori, Nfc o tag Rfid sono terminologie un po’ ostiche per i non addetti al settore. Complesse o semplicemente poco note perché inivisibili a chi le usa puntando all’accesso di un’informazione o di un servizio (senza badare alle infrastrutture o alle logiche di gestione sottostanti).

Rfid-innovazione

L’idea di creare un Dizionario Controfattuale dell’Innovazione in cui si parla di Rfid e di tantissime altre tecnologie di nicchia o verticali è dunque un progetto intrigante e decisamente alternativo. Ideato da Paolo Gervasi, deus ex machina del blog Città intelligenti, e dalla rivista on line Il Bureau ha come autore Matteo Pelliti, scrittore e blogger.

L’obiettivo era ragionare intorno a termini molto di moda – spiega Pelliti -, costruendo un glossario incongruo fatto di indagini storico-etimologiche che aprono varchi nella stolida compattezza delle parole d’ordine della modernità. Un antidoto ai tic gergali e alle coazioni al nuovo, da somministrare, parafrasando Montale, agli innovatori che non si voltano. Uno stupidario che però raccontasse questi concetti moderni senza l’autoreferenzialità tipica che i tecnici usano quando si accostano ai loro ferri del mestiere. Ho scritto al momento 10 voci. Escono con cadenza settimanale ogni mercoledì mattina, su entrambi i siti.

Insomma una divagazione intelligente sull’intelligence di sistema per una serie di spunti  di vista collaterali ai temi che l’innovazione porta con sé. La parola di questa settimana è, appunto, Rfid.

Rfid nel quadrato magico di un’antica formula latina

RFID è un acronimo infido. Si capisce che a leggerlo occorra, anche in italiano, vocalizzare la erre, là dove l’inglese pronuncia  ar tale consonante.  La Sigla sta per  Radio Frequency IDentification, vale A dire Identificazione a radio frequenza. C’è qualcosa che riconosce qualcos’altro, Tracciandolo, sia esso cosa, persona O animale, grazie a questo sistema di Riconoscimento, che può assumere diverse forme e funzioni. Ad esempio piccole etichette,  dentro un abito, Racchiuse nella confezione di un disco, in un passaporto E in uno skipass, in una tessera Per parcheggiare nel centro storico di una città O nel biglietto di una mostra.  In RFID sentiamo il fidarsi, come spesso nei giochi di parole intorno al feed, ai feed, sentiamo l’affidarsi ad un Tornare indietro, chiediamo E cerchiamo feedback delle Nostre azioni. RFID È una tecnologia levigata, capace di portare reale innovazione negli usi, nei comportamenti, nelle abitudini d’identificazione e riconoscimento e in modo non invasivo (anche nel caso degli innesti sottocute per l’identificazione degli animali). È moderna perché Toglie Ogni Parvenza meccanica nelle procedure di riconoscimento, ingresso, validazione, archiviazione. Lo sfiorare, l’avvicinarsi a un lettore che legge E riconosce le diverse informazioni contenute nel tag. Ecco, tag e RFID vanno insieme, come Dedalo e il labirinto. Certe etichette somigliano, appunto, A piccoli labirinti: quadrati concentrici che custodiscono, argentei, vita morte e miracoli di un prodotto, destinazione, costo, peso, Residenza. Labirinti che tracciano noi stessi, O i nostri consumi, i nostri desideri. Altri piccoli labirinti, simili, si ritrovano nei Codici QR (che meriterebbero, o meriteranno, voce autonoma nel nostro Dizionario). La privacy non è minacciata dalla Tecnologia RFID, semplicemente per il fatto che la privacy, l’Anonimato, non esiste più, è un concetto che Serve solo per discutere, in convegni e pubblicazioni, sui temi legati alla violazione della privacy stessa, feticcio fantasma, flatus vocis che origina pure un suo Garante istituzionale. La pervasiva e invisibile efficacia della tecnologia RFID ci protegge e ci semplifica la vita, come un messaggio cifrato che funzioni da nuovo apritisesamo. Il valore delle formule magiche di un tempo sta oggi racchiusa in questi dispositivi dal potere nascosto e abilitante, veri nuovi talismani digitali, sottilissimi quadrati magici da indossare.

E per scoprire il significato del palindromo SATOR AREPO TENET OPERA ROTAS cliccate qui.

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