Google adora le parole, ma non la lingua italiana. Anzi: adora le parole chiave e fa del suo meglio per amare anche l’italiano, ma senza un grande successo. Per questo motivo, capire come scrivere un titolo e di conseguenza come creare un post rispettando tanto le regole del SEO quanto della lingua italiana è un’impresa quasi disperata. Ma non impossibile.

Proviamo a sintetizzare in 5 punti le regole da seguire per capire come scrivere un titolo che sia interessante per Google, senza per questo rininciare alle regole per scrivere bene.

  1. Inserire nel titolo, preferibilmente all’inizio, la parola chiave per la quale si vuole ottimizzare il post.
  2. Non superare i 155 caratteri per non rischiare che il titolo venga tagliato nei risultati della ricerca (questo è un aspetto critico: per non sbagliare meglio affidarsi a un tool online specializzato (Serp Simulator è uno dei più efficaci)
  3. Scrivere un titolo che contiene il maggior numero possibile di side keyworks, ovvero di parole chiave che i potenziali lettori associano spesso nelle loro ricerche a quella scelta come principale
  4. Rispondere il più semplicemente alla domanda che i potenziali lettori scrivono nella casella di ricerca su google (la maggior parte delle ricerche cominciano con “come si fa”, “quanto costa” “il miglior”). Più diretta sarà la risposta nel titolo, maggiore sarà il numero di persone che ci cliccherà

Come scrivere un titolo SEO? Col buon senso!

E adesso cimentiamoci in un esempio pratico. Diciamo che dobbiamo capire come scrivere un post sul  miglior conto deposito, che su internet è una delle parole chiave più pagate. Arrivare in prima pagina su Google con un articolo ottimizzato su questa keywork significa avercela fatta.

Date un’occhiata al titolo qui sotto (è un titolo che esiste davvero, al contrario dei due successivi, che sono simulazioni).

Fra la lingua italiana e il SEO, l’autore ha scelto evidentemente il secondo. Le parole confronta e scegli sono entrambe side keyword. Ha scelto di scrivere un titolo super ottimizzato, ma cacofonico (provate a recitarlo a mente…). L’autore ha inoltre commesso un errore grave, perché ripetere la parola chiave è sbagliato: non solo sottrae spazio prezioso, ma può in portare Google a considerare il post eccessivamente ottimizzato e a penalzzarne il posizionamento.

Ecco un altro esempio di come scrivere un titolo sullo stesso tema, ma all’estremo opposto:

Titolo e sommario sono scritti da un buon giornalista, che non sa scrivere però per Google. Un titolo del genere può forse andar bene per un post da condividere su Facebook, ma non per piacere a Google. L’autore sa come scrivere bene, ma la parola chiave principale (miglior conto deposito) non è presente nell’articolo, la keyword più simile (conti deposito) è relegata alla fine dell’articolo e il resto del testo non contiene nemmeno una delle possibili side keyword.

Anche nell’arte di scrivere un titolo il giusto sta nel mezzo. Ecco come potrebbe esssere scritto un buon titolo per un articolo con ambizioni da prima pagina:

La parola chiave principale è all’inizio e tutte le parole successive sono side keyword rilevanti. Il titolo è leggibile correntemente, senza forzature sintattiche e soprattutto trasmette un’informazione (che in questo caso è del tutto inventata, sia ben chiaro), il che è un bene perché stimola il potenziale lettore ad andare ad approfondire cliccando sul link.

Quindi: come scrivere un titolo?

La ricetta per intuire come scrivere un titolo perfetto su internet non esiste. E per fortuna. Nonostante la forte limitazione dei 155 caratteri imposta da Google, le combinazioni possibili sono tante. Ma scrivere su internet non è (e mai sarà) come scrivere su un giornale di carta: alle regole della lingua italiana vanno aggiunte le nuove regole imposte da Google, il caporedattore digitale. Un caporedattore inflessibile e severo, che si può comunque assecondare senza per questo sembrare un idiota a chi ci legge.

Nel caso ti interessi approfondire, qui trovi un mio articolo sul tema come creare un post con una prospettiva più ampia.